Finanza
«In centro mancano le rastrelliere per le biciclette»
PRATO. Vita difficile per i ciclisti; dopo l'entusiasmo per la punzonatura delle biciclette e per i mondiali, l'interesse verso chi utilizza la bicicletta come mezzo di trasporto è andato scemando....
PRATO. Vita difficile per i ciclisti; dopo l'entusiasmo per la punzonatura delle biciclette e per i mondiali, l'interesse verso chi utilizza la bicicletta come mezzo di trasporto è andato scemando. Giovanni Lapace segnala due aspetti che rendono più difficoltoso spostarsi in bici:la mancanza dei parcheggi e il pericolo a cui si è sottoposti nel passare dalla pista ciclabile alla strada. «In centro – spiega Lapace – c'è soltanto una rastrelliera per le bici, dietro piazza del Comune, oltre ad essere nascosta è sempre piena, quindi inizia la caccia al palo libero dove legare il mezzo». Effettivamente girando per le strade del centro ogni palo è occupato, addirittura qualcuno lascia anche la catena a dimostrazione che il posto è prenotato. «Non è neppure decoroso – continua il lettore – inoltre in alcuni casi si ostacola il passaggio dei pedoni e delle carrozzine». I più fantasiosi, o forse disperati, hanno legato la bici anche alle transenne.
Collocare nuove rastrelliere non è un'operazione semplice, in alcune zone del centro sono state più volte sbarbate, forse perché davano fastidio a chi passeggiando guardava le vetrine. (al.ag.)
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