Gioco
Galletti: «I politici devono farsi carico del Tribunale»
Il presidente dell’Ordine degli avvocati lancia la sfida per risolvere i problemi legati alla carenza di organico
PRATO. «Il Tribunale di Prato è al limite della sopravvivenza. Le carenze in termini di organico sono congenite e mai risolte, anzi. Le forze politiche cittadine dovrebbero farsene carico e spingere nelle sedi opportune affinchè la situazione di estremo disagio possa migliorare». Lamberto Galletti, presidente dell’Ordine degli avvocati di Prato, sembra avere le idee chiare e passa al contrattacco nei confronti di chi ha cercato di mettere in ombra l’attività dello stesso ordine forense. «Per quanto ci riguarda, noi stiamo facendo la nostra parte affinchè questo tribunale funzioni - dice Galletti - E, a proposito delle notule non pagate per il gratuito patrocinio, noi come ordine non possiamo certo bypassare le carenze amministrative che sono presenti nel Tribunale. Proporrò un’assemblea straordinaria per affrontare il problema giustizia a Prato invitando tutti i politici e i parlamentari, senza distinzione di partiti e di appartenenza. O si comprende che se la Giustizia funziona è un bene per l’intera collettività oppure non andiamo da nessuna parte».
Poi Lamberto Galletti, prendendo spunto dagli sviluppi che ci sono proprio in questi giorni in Parlamento sulle Province, lancia la sua proposta. «Se le Province verranno cancellate, perché il personale di quella di Prato non viene assegnato al Tribunale. Gli enti pubblici dovrebbero essere dei vasi comunicanti, se uno ha un esubero di personale e un altro è deficitario bisognerebbe che fosse possibile il passaggio dall’uno all’altro per riequilibrare e far funzioanre entrambi gli enti nel migliroe dei modi». Poi c’è anche una stoccata per chi ha pubblicamente esortato l’Ordine degli avvocati a fare di più. «L’ordine degli avvocati non ha bisogno di essere sollecitato da nessuno perchè noi ci siamo mossi da tempo - conclude Galletti - Anche per le notule per i gratuiti patrocini la commissione con l’avvocato Marco Barone ha lavorato sodo nei mesi scorsi e già dallo scorso gennaio la macchina dei pagamenti si è rimessa in moto».
«I gratuiti patrocini si sono moltiplicati vorticosamente negli ultime tempi - conclude Barone - Solo nel civile siamo nell’ordine dei 400 all’anno. E poi ci sono quelli del penale. Ricordo a tutti che chi ha un reddito sotto i 10.770 euro ha diritto al gratuito patrocinio».
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