Il Tirreno

Prato

Sequestrate una confezione e una stireria con 15 operai irregolari

Sequestrate una confezione e una stireria con 15 operai irregolari

Prato, operazione della polizia municipale nella zona di Grignano, l’attività è stata sospesa, denunciati i titolari delle due attività. Nello stanzone anche un bambino di due anni

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PRATO. La polizia municipale ha sequestrato una stireria e una confezione nella zona di Grignano, dove complessivamente lavoravano 15 operai irregolari cinesi. Al momento dell'ispezione, tutti gli operai erano intenti al lavoro: 11 persone chine sulle macchine da cucire nella ditta di confezioni e 8 a stirare, piegare ed imbustare maglie nella stireria adiacente. Gli ispettori del lavoro hanno accertato che tutti i lavoratori della confezione, tranne una che è risultata essere la gestrice di fatto dell'attività, non risultavano regolarmente assunti mentre nella stireria almeno la metà dei lavoratori era in nero e quattro di loro irregolari sul territorio italiano.

A carico degli imprenditori e dei gestori delle aziende sono state inoltrate segnalazioni all'autorità giudiziaria per lo sfruttamento della manodopera clandestina ed è stata immediatamente sospesa l'attività fino alla regolarizzazione delle posizioni dei lavoratori. La polizia municipale ha inoltre riscontrato la presenza di abusi edilizi e strutture in cui alloggiare i lavoranti. È scattato quindi il sequestro dei fabbricati e dei macchinari azionati nel mancato rispetto delle norme regolamentari sull'attivazione.Al controllo ha partecipato anche l'assessore alla Sicurezza urbana Aldo Milone che ha riferito di aver visto un bambino di due anni che riposava nello stanzone.

 

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