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Prato, i varchi elettronici preoccupano i commercianti di via Santa Trinita
Il Consorzio sta preparando proposte di correzione. Il timore che vi possano ulteriori ricadute negativi sugli esercizi commerciali della zona
PRATO. Ancora non sono attivi ma già incutono timore e diffidenza. Parliamo dei varchi elettronici che dovranno garantire l’accesso al centro soltanti ai mezzi autorizzati. Dal Consorzio Santa Trinita ed in particolare dal sondaggio recentemente concluso, informa il presidente Francesco Querci «sono sorte alcune perplessità per quello che è stata definita come un'eccessiva "blindatura" di quella parte di quartiere che da San Niccolo arriva a via Santa Trinita. Si tratta in particolare delle strade via Santa Caterina, via del Pellegrino e via Cambioni. Dopo il trasferimento dell'ospedale, infatti, gli esercizi commerciali (ed i proprietari dei fondi attualmente sfitti) temono un ulteriore isolamento della via e dato che si parla di un "periodo di rodaggio" si chiede un riesame parziale delle esigenze manifestate da quel tratto di strada».
«Infatti - prosegue Querci - dopo il trasferimento del presidio ospedaliero è stato sensibile il calo delle presenze in quell'area, ulteriormente danneggiata da una stagione di lavori che oggi interessa anche la piazza del Cicognini, elemento di ulteriore allontanamento degli avventori sempre di quell'area. Dal momento in cui fu pensata la Ztl e dunque i varchi elettronici, è passato il sisma del trasferimento del Misericordia & Dolce ed i micro-sismi legati alla chiusura di quasi tutte le strade della zona per i lavori di rifacimento (tubazioni e manto stradale), crediamo opportuno fermarsi a valutare l'effettivo impatto dei tre elementi sulla strada che chiede di essere ascoltata. Il Consorzio si fa carico, attraverso la propria commissione tecnica, di valutare la possibilità di una soluzione che presenterà nei prossimi giorni, prima della messa in funzione dei varchi elettronici, evidenziando sin da ora comunque la necessità di disporre dell'ex posteggio all'interno dell'ex Misericordia & Dolce e, magari, il ripensamento dell'usufruibilità (notte residenti/giorno a pagamento) del parcheggio delle Cesare Guasti con accessibilità da San Niccolò (senza attraversamento del centro). Nei prossimi giorni il progetto».
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