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Prato

Prato, gli abitanti del Soccorso chiamati a porre domande ai candidati sindaco

Prato, gli abitanti del Soccorso chiamati a porre domande ai candidati sindaco

Il Comitato per la riqualificazione del quartiere ha predisposto un sondaggio online e volantini distribuiti in cinque punti di raccolta. Chieste opinioni su cinque temi: dalla sicurezza ai servizi

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PRATO. In occasione dell'incontro con i candidati sindaco che si terrà venerdì 4 aprile alle ore 21.30 all'ex cinema Controluce, anche il Comitato per la riqualificazione del Soccorso ha deciso di fare un sondaggio tra gli abitanti come ha fatto il Consorzio Santa Trinita in centro. Il sondaggio è disponibile online all'indirizzo http://tinyurl.com/soccorsoevo5 ed è stato distribuito nel quartiere attraverso 6 punti di raccolta che sono altrettanti esercizi commerciali che hanno aderito all'iniziativa: il Bar Elena davanti alle scuole Collodi, la Gastronomia Visconti nei pressi della Chiesa del Soccorso, il Bar Orgiu in via Roma, la copisteria Sistema Copia in via Torino, il Bar Figaro in via Marx ed il Centro Civico Pitigliani.

«Oltre a chiedere - spiega Filippo Bonanni portavoce del Comitato - di esprimere un giudizio sulle 5 tematiche che abbiamo individuato (Integrazione, Socialità, Sicurezza, Servizi, Riqualificazione) chiediamo ai cittadini di evidenziare loro stessi fino a 5 problematiche che stanno loro a cuore e, se vogliono, proporre una possibile soluzione. Il sondaggio sarà disponibile fino alla sera di giovedi 3 aprile e le tematiche che emergeranno saranno oggetto di confronto con i candidati sindaco nell'incontro di venerdì.

Soccorso Evo 5 = SoE5. Quasi una formula chimica, una ricetta per riprogettare il futuro del quartiere. Ma cosa significa Evo 5? Evo è il diminuitivo di evoluzione e 5 sono i punti attraverso i quali

ottenerla:

Integrazione. In un quartiere come il Soccorso non si può prescindere dal coinvolgimento delle varie compagini extracomunitarie.

Socialità. E' il passo fondamentale per la conoscenza reciproca, oggi ormai poco praticata anche tra quelli che si autodefiniscono "pratesi doc".

Sicurezza. Necessaria per infondere quel senso di tranquillità che permette di abbattere i muri della diffidenza.

Servizi. L'anticamera strutturale dell'evoluzione: spazi comuni, centri d'attrazione progettati per il coinvolgimento mirato delle varie fasce d'età, piccole

strutture sportive, percorsi ciclo-pedonali.

Riqualificazione. Più che una parola un paradigma, un sigillo di impegno delle istituzioni ma anche dei cittadini al rispetto reciproco, delle cose e delle regole, perché

finalmente si torni a pensare che il patrimonio pubblico è un bene comune la cui tutela non deve sempre essere delegata ad altri».

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di Redazione web