Gioco
Prato, Cenni arriva in ritardo: salta il faccia a faccia con Biffoni
Il sindaco e il candidato del Pd erano ospiti alla festa per il ventennale dell’associazione Scaricare tutto tutti al Conservatorio San Niccolò
PRATO. Cinque minuti, lo spazio temporale di una toccata e fuga per Matteo Biffoni e Roberto Cenni. Alla festa per il ventennale dell'associazione di Mario Tognocchi, Scaricare Tutto Tutti per la prima volta in clima elettorale si sono incrociati il parlamentare del Pd, nonché candidato alle amministrative, e il sindaco in carica. Martedì 25 marzo, nel salone del monastero di San Niccolò Biffoni e Cenni si sono scambiati una stretta di mano, dei sorrisi d'ordinanza a beneficio dei flash dei fotografi e l'ironia perché nel biglietto d'invito dell'associazione per la giustizia fiscale i due volti sono appaiati come candidati. Invece, il sindaco Cenni non ha ancora sciolto la riserva e il mistero ancora aleggia su quanto annuncerà ufficialmente di tornare in campo per chiedere il bis ai pratesi.
Il faccia a faccia in pubblico con domande e risposte alla fine non c'è stato, complice il netto ritardo di Cenni, l'evento cominciava alle 20 aveva preventivato un comporto di un'ora e mezzo, salvo fare il suo ingresso alle 22 e l'abbandono, poco dopo, di Biffoni a causa di un altro impegno fissato in agenda. In compenso, a gettarsi a capofitto nella mischia delle elezioni comunali è Tognocchi. Il fondatore e presidente dell'associazione ha chiamato a raccolta i suoi iscritti e simpatizzanti dandosi appuntamento per il 7 aprile, giorno in cui vorrebbe far partire la raccolta delle 700 firme necessarie alla presentazione della lista civica “Scaricare Tutto Tutti” alla tornata di maggio. Ancora da decidere la coalizione con la quale apparentarsi.

«Incontreremo i candidati a sindaco dopo di che sarete voi aderenti a scegliere chi sostenere» ha rivelato davanti a una settantina di persone. La condizione imprescindibile è il sostegno al progetto di riforma fiscale che prevede la possibilità di dedurre dall'imponibile ogni spesa nella dichiarazione dei redditi. Nei rapporti con possibili partner politici, Tognocchi parte da due scottature prese col centrosinistra, prima con Antonio Di Pietro (nelle file dell'Idv è stato eletto nel 2009 consigliere provinciale) eppoi con Matteo Renzi, accusati entrambi di aver fatto cadere nel vuoto un minuto dopo le elezioni e le primarie la promessa di far propria la battaglia per scaricare ogni spesa sostenuta dal reddito tassabile.
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