Sicurezza
Sette operai irregolari in una stamperia-dormitorio
Controllo dei carabinieri dell’ispettorato del lavoro, ispettori Inps, Inail e Asl 4 in un’azienda di via Toscana. Denunciato per sfruttamento di manodopera clandestina il titolare, sanzione di decine di migliaia di euro
PRATO. Sette operai irregolari su nove, alcuni dei quali senza il permesso di soggiorno, e ospitati in un piccolo dormitorio presente nel locale produttivo della stamperia, occupati tra le 16 e le 18 ore al giorno per l’intera settimana ed esposti agli effluvi nocivi di solventi chimici e organici. Questa la situazione riscontrata dagli ispettori del lavoro della direzione di Prato, i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro della Direzione di Prato, i carabinieri del Nucleo ispettorato del Lavoro di Prato e del Nucleo operativo del Gruppo tutela del lavoro di Roma, e gli ispettori dell’Inps, dell’Inail e dell’Asl 4 di Prato, nel corso di un controllo congiunto a una stamperia a conduzione cinese in via Toscana nel Macrolotto.
Al termine delle operazioni sono stati denunciati a piede libero alla Procura di Prato due cittadini cinesi di 49 e 38 anni, titolare e cogestore dell’azienda, per lo sfruttamento di manodopera clandestina (uno degli irregolari è senegalese) e per svariate irregolarità in materia di sicurezza ed igiene sul luogo di lavoro. Sospesa l’attività imprenditoriale dell’azienda e inibita lo svolgimento dell’attività lavorata in considerazione delle carenza di condizioni di sicurezza e igiene del sul luogo di lavoro. Il titolare ha ricevuto sanzioni per decine di migliaia di euro.
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