La manifestazione
FdI, vertice in un capannone
Riunione giovedì dell’esecutivo nazionale con Meloni e Crosetto
PRATO. Fratelli d'Italia si schiera “senza se e senza ma” col sindaco Cenni e cala l'asso Giorgia Meloni. Giovedì mattina l'esecutivo nazionale di FdI si riunirà a Prato, in via Pistoiese nel cuore di Chinatown.«È un segnale d'attenzione per la nostra città – specifica il dirigente nazionale Cosimo Zecchi –. Già al congresso e in televisione Meloni ha citato il caso Prato. Il fatto di aver scelto proprio di tenere una riunione degli organismi dirigenti è un bel messaggio di sensibilità verso i nostri problemi, venendo a vivere la nostra realtà che più di ogni altra città nel paese sta subendo gli effetti negativi di una gestione dell'integrazione che non funziona». Ancor più simbolica, nei propositi di Zecchi e dei militanti del movimento di destra è la location individuata: un capannone rimasto sfitto: «Uno dei pochi a non essere mai stato dato in gestione ai cinesi. È indicativo di una Prato che si è fermata di fronte, invece, ad un sommerso che galoppa». A convincere la presidente nazionale di Fdi-An a dedicare un evento di risonanza a Prato è stato proprio Zecchi, che è uno dei tre concittadini a entrare nella stanza dei bottoni, in assemblea nazionale. Il dato comune è la giovane età. Zecchi è classe 1981, ancor più verde è l'età degli altri due ingressi: Chiara La Porta (1991) e Alice Gigliotti (1988). La presenza di Giorgia Meloni, di altri esponenti di punta come Guido Crosetto e del gruppo parlamentare sarà suggellata, confida Zecchi, in un incontro col sindaco che è stato invitato all'apertura della riunione. Ora Fratelli d'Italia giura fedeltà totale al sindaco. Oggetto delle punzecchiature diventa, piuttosto, il Nuovo Centrodestra: «Usare il tema del condominio sociale per i padri separati, sul quale il Comune ha vinto un bando da 800 mila euro per mandare degli avvertimenti politici è avvilente, capisco di conseguenza i dubbi a ufficializzare la ricandidatura da parte di Cenni. È lecito che si chieda chi stia con lui senza riserve. Dal canto nostro, noi crediamo nella necessità di un centrodestra unito e Cenni è l'unico in grado di garantirlo». (c.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google