Sicurezza
Un Settembre più ordinato e dal sapore medievale
Aumenterà il numero delle iniziative che però non saranno concentrate soltanto in piazza Mercatale. Un accordo con gli abitanti per limitare i disagi
PRATO. La coppia Claudio Belgiorno- Alessandro Rubino presenta un programma medioevale per il settembre pratese, tanti eventi non solo in piazza Mercatale, che culmineranno con una cena all' interno del castello dell' Imperatore. Dopo mesi di lavoro sono state protocollate le iniziative del tavolo “2” quello moderato da Leonardo Monateleni, frutto anche della partecipazione di residenti, associazioni, comitati e commercianti. «Abbiamo cercato di trovare un accordo con l'altra parte- spiega Montaleni – ma non siamo riusciti e così verranno presentati due programmi, che per certi aspetti avranno anche iniziative simili».
Toccherà alla giunta, sicuramente non all'attuale, stabilire quali eventi scegliere per il settembre pratese. Intanto gli ex nemici Rubino e Belgiorno propongono un 'attività di tredici giorni dal 2 al 14 settembre che ovviamente avrà come protagonista la pallagrossa e la festa medioevale: le partire saranno quattro e si disputeranno il fine settimana, mentre le attività storiche si snoderanno fra via Mazzini, via del Carmine e piazza delle Carceri dove verranno allestiti spettacoli musicali e di artisti di strada vestiti in abiti d'epoca. Nel castello, invece, si proporranno veri e propri spaccati di vita medioevale con mercatini e cene. Altro punto su cui saranno accesi i riflettori sono le vie comprese fra via Dell' Accademia e via Pugliesi che creano un quadrilatero, una sorta di maxi tela dove potranno esporre gli artisti pratesi. Interesse anche sull'antico borgo al Cornio (via Garibaldi, Pugliesi, piazza Duomo, Corso Mazzoni, via Cairoli) per il temporary shop: sfruttando i fondi commerciali sfitti si vorrebbe creare uno spazio per gli artigiani pratesi, l'idea è di una signora residente nel centro storico, ma di difficile attuazione perchè prevede accordi con i privati. Più fattibile, invece, lo street music festival con la presenza di numerose band pratesi (selezionate direttamente dai cittadini tramite un contest proposto sulla pagina del settembre pratese) posizionate all'inizio e alla fine di ogni strada e l'infiorata in via Magnolfi e via Pier Cironi che per l'occasione si vestiranno di fiori. Per riabilitare via dei Saponai, lo scorso anno diventato una sorta di vespasiano a cielo aperto, gli stessi abitanti hanno proposto una jazz session; i musicisti alterneranno nella strada in modo da evitare il degrado.
Inoltre, gli organizzatori si impegnano a rispettare gli orari per la chiusura degli stand, quest’anno senza musica, e a fare loro la proposta dei residenti di organizzare un incontro con le forze dell' ordine per predisporre insieme il piano di chiusura. (È' stata anche protocollata la richiesta del gestore del pub Doors di non posizionare davanti alle pizzerie banchini della pizza e di favorire i commercianti locali e la petizione del Coccodrillo contro le bancarelle e l'interdizione a una parte della piazza con le transenne). Poche anticipazione sui concerti e gli spettacoli; ci sarà la giostra dei cavalli, incontri di beach volley e star italiane, che comunque hanno faticato a dare la propria disponibilità per venire a Prato, reputata probabilmente una città poca attrattiva.
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