Attenzione
Trasferimento in arrivo per il Giovannini
Il Centro prelievi andrà nell’edificio del Misericordia e Dolce a fianco della farmacia dell’ospedale
PRATO. Il Centro prelievi Giovannini prima dell’estate cambierà sede. Provvisoriamente si trasferirà nell’edificio dell’ospedale vecchio dove un tempo c’era il centro prelievi interno al Misericordia e dolce.
Una trasferimento che servirà per consentire la ristrutturazione del Giovannini dove al termine dei lavori si trasferirà in via definitiva la fisioterapia. Anche il centro prelievi tornerà nel polo Giovannini ma in una palazzina adiacente attualmente utilizzata in ausilio di altri servizi.
Il centro prelievi non sarà l’unico servizio a far tornare “in vita”il vecchio ospedale: nella struttura tra circa 20 giorni sarà aperta anche la farmacia dell’ospedale in modo da garantire un doppio servizio per i pazienti. I medicinali potranno infatti essere ritirati sia nella struttura in centro sia nel nuovo ospedale. La farmacia sarà collocata dove un tempo c’era il pronto soccorso.
Anche in questo caso si tratta di un trasloco provvisorio.
«Sarà l'attuale anatomia patologica - spiega il neo direttore della Società della salute Lorenzo Roti - a diventare sede definitiva della farmaceutica».
Un utilizzo del vecchio ospedale che l’Asl ha deciso di incrementare per motivi di funzionalità ma anche perché la custodia è onerosa ed è difficile mantenere la struttura, se inutilizzata in sicurezza. «Non possiamo creare lì- interviene la direttrice sanitaria Simona Carli - perché non ci sarebbero i requisiti di sicurezza ma niente vieta, in attesa di una destinazione definitiva, di utilizzare l’immobile anche per fini sanitari».
Un “ripopolamento” che toccherà anche le palazzine vicine che nel 2014 vedranno incrementare i posti letto per le cure intermedie.
Uno degli obiettivi del 2014 per cui è previsto un investimento di 4 miliardi e di cui ha parlato l’assessore regionale Luigi Marroni durante un incontro con parte dei dipendenti dell’azienda sanitaria.
«Nel 2014 - ha detto puntiamo a migliorare i servizi territoriali con l’apertura di nuovi posti letto nelle case della salute e delle cure intermedie oltre a potenziare l’assistenza domiciliare».
«Entro il 2014 - entra nel dettaglio Roti - aumenteremo i posti letto per le cure intermedie passando gradualmente da 12 a 54. Verrà fatto anche un bando pubblico per torvare strutture, già con servizi di diagnostica, a cui affidare in convenzione questo servizio».
Cure intermedie ma anche posti in più per le degenze brevi nel nuovo ospedale per dare ossigeno al pronto soccorso dove gli accessi sono in continuo aumento. «Nei primi mesi del 2014 - mette in luce Carli - abbiamo avuto una media di 248 accessi al giorno di cui il 40% dell’aumento relativi pronto soccorso pediatrico. Passeremo da 40 a 60 posti in più in ospedale con l’assunzione di 3 medici e 8 infermieri».
Nel 2014 sarà inoltre potenziato il servizio “Dopo l’ospedale meglio a casa” che prevede 30 o 45 giorni di assistenza domiciliare gratuita per chi viene dimesso dall’ospedale.
Ilenia Reali
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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