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Prato

Si tenne la Ferrari: imprenditore assolto dall’accusa di appropriazione indebita

Era accusato di appropriazione indebita per essersi tenuto una Ferrari dopo aver smesso di pagare le rate, ma il giudice monocratico lo ha assolto. Protagonista del processo che si è concluso...

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Era accusato di appropriazione indebita per essersi tenuto una Ferrari dopo aver smesso di pagare le rate, ma il giudice monocratico lo ha assolto.

Protagonista del processo che si è concluso martedì è stato Francesco Fochi, 37 anni, titolare di una nota azienda che commercia in pneumatici.

Secondo quanto sostenuto dalla Procura, Fochi, difeso da Marcello Lucera, aveva comprato una Ferrari F430 del valore di 160.000 euro versando un anticipo di 48.000 euro e un paio di rate, ma ne avrebbe saltate altre due, nel 2009, inducendo la Ferrari a intimare la restituzione dell’auto, che poi fu riportata a Maranello.

Nel corso del processo è emerso che l’iniziativa della Ferrari è stata fin troppo tempestiva e così lo stesso pubblico ministero Michele Galantucci ha chiesto l’assoluzione. Il giudice ha accolto la tesi dell’accusa, alla quale ovviamente si è adeguata quella della difesa, e ha così chiuso il processo con un’assoluzione.

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