Il dolore
Estorsione, assolto un imprenditore
Un pratese di 64 anni è stato scagionato dalle accuse dell'ex socio dopo un'inchiesta durata anni
PRATO. Livio Rossi, imprenditore pratese di 64 anni è stato assolto dall’accusa di estorsione e di tentata estorsione insieme a un amico - il bolognese Flavio Cenci -, per un’indagine partita dall’esposto dell’ex socio che deteneva con lui le quote della Farm Sport, società che si occupava della gestione di sodalizi ciclistici. L’ex socio, noto professionista lunigianese del pedale ritiratosi da tempo, aveva presentato una denuncia ai carabinieri arricchita di una registrazione, che aveva effettuato col suo cellulare, di un acceso battibecco con Rossi, al quale era presente anche Cenci.
In pratica l’imprenditore lo esortava - secondo l’ex ciclista con gravi minacce - a liquidare un debito di 400mila euro che aveva con una banca per conto di Farm Sport.
Debito di cui Rossi non era responsabile e che aveva scoperto dopo l’avviso dell’istituto creditore. Entrambi avevano concordato di firmare congiuntamente una serie di cambiali per rientrare, ma poi il socio del pratese si era tirato indietro facendo fallire la società.
L’imputato è stato assolto perché il fatto non sussiste.
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