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Prato

Si tenne la Ferrari, assolto un noto imprenditore

Si tenne la Ferrari, assolto un noto imprenditore

Prato, Francesco Fochi era accusato di appropriazione indebita dopo il mancato pagamento di un paio di rate, ma anche per il pubblico ministero era innocente

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PRATO. Era accusato di appropriazione indebita per essersi tenuto una Ferrari dopo aver smesso di pagare le rate, ma il giudice monocratico lo ha assolto. Protagonista del processo che si è concluso martedì 18 marzo è stato Francesco Fochi, 37 anni, titolare di una nota azienda che commercia in pneumatici. Secondo quanto sostenuto dalla Procura, Fochi, difeso da Marcello Lucera, aveva comprato una Ferrari F430 del valore di 160.000 euro versando un anticipo di 48.000 euro e un paio di rate, ma ne avrebbe saltate altre due, nel 2009, inducendo la Ferrari a intimare la restituzione dell’auto, che poi fu riportata a Maranello. Nel corso del processo è emerso che l’iniziativa della Ferrari è stata fin troppo tempestiva e così lo stesso pubblico ministero Michele Galantucci ha chiesto l’assoluzione.

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