Sicurezza
La frequenza resta costante nei corsi prematrimoniali
“Finché morte non vi separi”, recita il sacerdote di fronte alla coppia che ci accinge al grande passo di fronte a Dio. Perché nella chiesa cattolica il matrimonio è un sacramento per onorare il...
“Finché morte non vi separi”, recita il sacerdote di fronte alla coppia che ci accinge al grande passo di fronte a Dio. Perché nella chiesa cattolica il matrimonio è un sacramento per onorare il quale a Prato sempre più fidanzati si iscrivono ai corsi di preparazione pre-matrimoniale organizzati dalla Diocesi. Cicli di sei incontri su argomenti canonici che si rinnovano quattro-cinque volte all’anno, ai quali partecipa ogni volta una media di 15 coppie: a organizzarli, l’ufficio di pastorale familiare della Diocesi in quattro parrocchie zonali, Vaiano e villa del Palco. Dal questo osservatorio, Cristina Pacini che coadiuva da settembre scorso il direttore della pastorale familiare (don Helmut Szeliga), non avverte tutto questo calo di matrimoni. Anche perché, in effetti, se nel 2013 le celebrazioni con rito religioso sono state 200, nel 2011 si viaggiava nell’ordine dei 217. Dunque, il trend si è mantenuto costante nel corso degli anni. «Le coppie che vengono ai corsi hanno maturato consapevolezza del matrimonio come scelta di fronte a Dio. Per certi aspetti, un atto rivoluzionario visti i tempi». (m.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
