Sicurezza
Chiuse sei aziende cinesi, denunciati tre imprenditori
Controlli dei carabinieri a Prato e Vaiano: sequestrate 107 macchine “taglia e cuci”, rimosse 10 bombole di gpl. Tre irregolari portati in Questura
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PRATO. I carabinieri, insieme a polizia municipale e Ispettorato del lavoro, hanno controllato sei capannoni a Prato (nella zona di San Paolo) e a Vaiano, tutti gestiti gestiti da cinesi. Due imprenditori di 38 e 57 anni, sono stati denunciati per il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
I due imprenditori, insieme a un confezionista di 34 anni, sono stati anche denunciati per abusi edilizi nei capannoni. Complessivamente sono state sequestrate 107 macchina per cucire e rimosse 10 bombole di gpl. Le attività delle sei aziende sono state sospese. Tre gli operai irregolari sul territorio italiano che sono stati portati in Questura.
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