Italia
Silli: «Inaccettabile che le prostitute si facciano pubblicità coi volantini»
Prato, l’assessore all’Integrazione racconta di aver trovato un manifestino nel quale si promuove un centro massaggi: «Basta, questo è adescamento»
PRATO. Le prostitute cinesi si fanno pubblicità coi volanti lasciati sotto il tergicristallo. La denuncia arriva da Giorgio Silli, assessore comunale all’Integrazione. «Nonostante la guerra senza quartiere al meretricio per strada - scrive Silli - una certa categoria di prostitute non si perita a cimentarsi in azioni di promozione e pubblicità quanto meno discutibili. Non ce l'ho con loro in quanto prostitute, ma sicuramente reputo oltraggioso il loro modo di comportarsi».
A provocare la reazione dell’assessore è stato un volantino trovato sulla sua auto lunedì pomeriggio, 17 marzo. Il volantino pubblicizza un centro massaggi orientale, fa riferimento a "ragazze molto carine" e invita a conoscere le stesse perché, si legge, "non te ne pentirai".
Il manifesto, dai toni espliciti, invita i clienti a visitare la struttura e contiene immagini di inequivocabile richiamo alla prostituzione, fenomeno in questo caso esercitato da cittadine cinesi. «Credo peraltro che per casi come questo sia ipotizzabile il reato di adescamento. Per questo motivo, prego chiunque si imbatta in volantini simili di segnalare numeri di telefono e indirizzi» conclude Silli.
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