Il Tirreno

Prato

Innovation Day: a Prato si incontrano domanda e offerta

L’iniziativa promossa dall’Unione industriale pratese il 4 e 5 aprile per sostenere le imprese impegnate a non perdere competitività

4 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Si chiama Innovation Day, come per sottolineare che ogni singolo giorno è quello giusto per fare innovazione. Però è qualcosa di più: una “due giorni” ricca di concrete opportunità per le imprese e per i soggetti che fanno ricerca e affiancano il mondo produttivo nella sfida quotidiana per innovare e non perdere competitività.

Il 4 e 5 aprile Prato sarà quindi il polo di attrazione per chiunque sia interessato al tema innovazione: venerdì 4 alle ore 14 all’Unione Industriale Pratese-Confindustria Prato per i lavori del Matchmaking, e sabato 5 alle 9.30 al Museo del tessuto per un convegno. Questi in dettaglio i due appuntamenti.

Quella del Matchmaking è una formula ormai ben collaudata. La titolarità dell’iniziativa è di APRE Toscana/Università di Firenze, l’agenzia regionale per la ricerca europea che quest’anno ha deciso di realizzare la 3a edizione dell’evento a Prato, in collaborazione con l’Unione Industriale Pratese. Il Matchmaking consiste nell’incontro fra domanda e offerta di tecnologia e innovazione nel manifatturiero (tessile, moda, pelletteria, meccanica, chimica) ed in ciò che orbita intorno al settore e ne costituisce i presupposti (impiantistica, supply chain, ICT). Gli incontri coinvolgeranno e metteranno in contatto imprese (manifatturiere e di servizi, anche le une con le altre e fra di loro) ed enti e centri di ricerca.

Sono invitate ad iscriversi attraverso il sito www.innovationday.it le imprese non solo di Prato ma dell’intera Toscana. Non a caso la stessa Confindustria Toscana e le Confindustrie di Lucca e Pistoia (che con quella di Prato costituiscono un’unione federativa) hanno aderito al Matchmaking così come al successivo convegno. Gli incontri del Matchmaking sono riservati e gratuiti; il loro scopo è conoscersi, attivare collaborazioni e contatti che possano portare allo sviluppo di idee e progetti, nonché costruire una rete di relazioni necessarie per accedere ai fondi PMI Horizon 2020. Durante il Matchmaking infatti saranno disponibili ad incontrare le aziende tre centri di ricerca europei.

Il convegno di sabato 5 aprile consolida e riprende il concetto di rete concretamente sperimentato durante il Matchmaking del giorno precedente: l’innovazione non si fa da soli, ma nasce dal lavorare insieme, imprese con imprese ed imprese con soggetti operativi nella ricerca ma anche con le istituzioni. Sono così previsti fra gli altri gli interventi di rappresentanti del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, del CNR e di importanti centri di ricerca europei (Francia, Regno Unito, Portogallo), oltre che dell’Unione Industriale Pratese, del Comune di Prato (che sostiene anch’esso l’iniziativa nell’ambito del progetto europeo Plustex), della Regione Toscana che nell’ambito delle proprie politiche di sostegno all’innovazione patrocina la “due giorni” pratese, della stessa APRE Toscana e APRE nazionale (sui fondi Horizon 2020). Sarà inoltre dato spazio all’esperienza dello Sportello Innovazione dell’Unione Industriale Pratese e dei soggetti che vi collaborano: CsaVRI-Università di Firenze, NTT-Next Technology Tecnotessile, PIN-Polo Università Prato e Polo Tecnologico Navacchio. Importante la presenza fra i relatori di Banca CR Firenze, main sponsor dell’Innovation Day, a testimonianza dell’interesse per il tema strategico dell’innovazione.

"Stiamo vivendo un momento complesso - ha detto Luca Severini direttore generale Banca CR Firenze-, ma in Toscana abbiamo eccellenze in termini di settori produttivi ed aziende che dobbiamo valorizzare: nell’ultimo trimestre 2013, alcune imprese hanno segnato performance in netta crescita, merito principalmente dell’export. Si tratta di realtà che si presentano al mercato con miglior qualità di prodotto, più marketing e più innovazione, e che suppliscono al problema dimensionale anche attraverso contratti di rete d’impresa. Sono la dimostrazione che attraverso l’innovazione si può migliorare il proprio posizionamento sul mercato, rafforzarsi e agganciare la crescita. Come Banca CR Firenze stiamo investendo su Prato e continueremo a crescere su questo territorio, dove abbiamo un’importante quota di mercato. Anche con le aziende pratesi  stiamo portando avanti il progetto “Toscana Innova” - avviato lo scorso giugno in collaborazione con l’Università di Firenze e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa - che punta a mettere in contatto l’imprenditore che vuole investire in innovazione e ha un’idea ma non sa come realizzarla, i ricercatori universitari che possono metterla in pratica, la banca che può finanziarla. Solo nel comprensorio  pratese, abbiamo già finanziato 4 aziende che grazie a questa collaborazione realizzeranno progetti assolutamente innovativi in termini di prodotto o di processo".

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze