Italia
Tariffe del parcheggio dell’ospedale di Prato: decisione rinviata
Il vertice in Regione fra l’assessore Marroni, i rappresentanti dei comuni e la Ge.Sat è stato aggiornato al 19 marzo. Le richieste hanno riguardato sia il costo che gli scaglionamenti orari
FIRENZE. Incontro interlocutorio, oggi (lunedì 17 marzo) nella sede dell'assessorato al diritto alla salute in via Alderotti, sulla questione delle tariffe dei parcheggi dei 4 nuovi ospedali. Dopo oltre due ore di discussione per trovare un accordo che contemperi le esigenze sia dei cittadini che dei gestori, la riunione è stata aggiornata a mercoledì prossimo, 19 marzo, alle ore 12, a Prato. In queste 48 ore nei parcheggi dei due ospedali di Prato e Pistoia non verrà applicata alcuna tariffa.
All'incontro erano presenti, con l'assessore al diritto alla salute Luigi Marroni, i direttori generali delle 4 aziende sanitarie interessate, Maria Teresa De Lauretis (Asl 1 Massa Carrara), Antonio D'Urso (Asl 2 Lucca), Roberto Abati (Asl 3 Pistoia), Edoardo Majno (Asl 4 Prato e presidente Sior, il Sistema integrato ospedali toscani). Per i Comuni, erano presenti i sindaci di Lucca, Alessandro Tambellini, con l'assessore ai lavori pubblici Francesca Pierotti, quello di Pistoia, Samuele Bertinelli, l'assessore alle politiche sanitarie del Comune di Prato Dante Mondanelli, l'assessore alle finanze del Comune di Massa, Giovanni Nutini, il dirigente del Comune di Carrara, Alessandro Mazzelli. Per la Sat spa, la società che ha progettato e realizzato i 4 ospedali, il direttore Giovanni Cataldi, e l'amministratore di Ge.Sat, la società che gestisce i servizi non sanitari dei 4 ospedali, Luca Pecchio.Da parte dei sindaci sono state avanzate una serie di richieste che riguardano sia le tariffe che gli scaglionamenti orari. Sat e Ge.Sat si sono riservate di valutarle.
I sindaci hanno chiesto di ridurre la tariffa giornaliera, da 5 a 3 euro, di rendere gratuita la sosta notturna o a tariffa agevolata, di ampliare la fascia di cortesia (20 minuti) di gratuità, a due ore, coincidenti col passo per le visite, o in due ore separate. Chiesto inoltre di modificare la tariffa oraria: non un euro l’ora ma a 0,50 ogni 30 minuti. L’assessore Dante Mondanelli ha chiesto anche un rinvio dell’applicazione delle tariffe per dare modo di rendere il nuovo ospedale sia attraverso una pista ciclabile che con la fermata di bus a Borgonuovo. Da discutere anche eventuali esenzioni o agevolazioni per il volontariato o per i dipendenti delle cooperative che lavorano all’interno del Santo Stefano. L'assessore Mondanelli sta inoltre cercando, coinvolgendo la Società della salute, di riuscire a far tornare sui propri passi il gestore per quanto riguarda l'assegnazione della gestione dell'edicola. L'obiettivo è quello di rimettere in gioco la cooperativa sociale che per anni ha sempre gestito l'edicola interna al Misericordia e Dolce facendo lavorare persone disabili. (g.c.)
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