Sicurezza
Poliziotto della squadra mobile muore a soli 48 anni
Vittorio Pirolo era in servizio alla Questura di Prato dal 1996. Il cordoglio del questore Cerulo e dei colleghi
PRATO. Si è spento a soli 48 anni per le complicazioni dovute a un male incurabile, nella notte tra sabato e domenica 16 marzo, il collaboratore tecnico capo Vittorio Pirolo, poliziotto in servizio alla Questura di Prato dal 1996.
Entrato in polizia nell'ottobre del 1986, aveva prestato servizio prima presso il Reparto Mobile di Firenze e poi alla Questura di Firenze, quindi giungendo alla Questura di Prato dove ha prestato ininterrottamente servizi investigativi nella Squadra Mobile. Sposato, con una figlia di sedici anni, viveva a Campi Bisenzio dove, domattina 18 marzo, dalle cappelle del commiato della Misericordia, alle ore 9,30 partiranno le esequie funebri che si terranno nella chiesa di Santa Maria. Il questore Filippo Cerulo e tutto il personale della Questura hanno voluto far sentire la vicinanza alla famiglia per la grave perdita ricordando «le non comuni capacità professionali di investigatore della Squadra Mobile, sempre accompagnate da una naturale gentilezza e dal profondo rispetto anche di coloro che, autori di reati, avevano subito l'adozione di provvedimenti restrittivi, in una convinta condivisione dei più alti ideali e principi della Costituzione Repubblicana».
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