Italia
«Ha fatto gol mentre i suoi compagni soccorrevano il nostro giocatore»
La denuncia dell’allenatore del Prato Nord (Allievi) che accusa la Zenith Audax di un gesto antisportivo: «Hanno anche esultato, complimenti»
PRATO. Hanno fatto i furbi, hanno segnato un gol approfittando del fatto che il nostro portiere si era fermato perché c’era un giocatore a terra. L’accusa, uno sfogo sul proprio profilo di Facebook, arriva dall’allenatore della formazione Allievi del Prato Nord, Antonio Daidone, e si riferisce all’incontro perso dalla sua squadra sul campo della Zenith.
Il fair play non è di casa alla Zenith Audax, scrive Daidone, che è stato espulso dall’arbitro per le proteste. Ecco la cronaca dello stesso Daidone: «Oggi partita valida per il campionato Allievi, Zenith-Prato Nord. Mancano 5 minuti alla fine, risultato 0-0, giocatore infortunato a terra, diversi giocatori della Zenith chiedono di fermare il gioco e alcuni addirittura lo soccorrono. A quel punto tutti fermi, compreso il portiere del Prato Nord, si aspetta solo che la palla venga buttata fuori, invece succede l'imprevedibile. Il giocatore in possesso della palla fa il furbo e calcia in porta, l'arbitro anche lui sorpreso è costretto a convalidare il gol. A quel punto furibonde le proteste del Prato Nord, espulso l'allenatore e un dirigente, grande esultanza della panchina della Zenith dopo il gol. Giustamente dico io, anche perché non avrebbero mai segnato senza questo gesto antisportivo e vigliacco». La partita è poi finita 2-0 per la Zenith.
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