Sicurezza
Potrebbe slittare l’inizio del parcheggio a pagamento
PRATO. Potrebbe slittare l’entrata in vigore del parcheggio a pagamento davanti al nuovo ospedale Santo Stefano. Ieri c’è stato un incontro tra Gesat, la società concessionaria del servizio, e Apcoa,...
PRATO. Potrebbe slittare l’entrata in vigore del parcheggio a pagamento davanti al nuovo ospedale Santo Stefano. Ieri c’è stato un incontro tra Gesat, la società concessionaria del servizio, e Apcoa, la società che gestirà materialmente il parcheggio. Oggetto della riunione la valutazione dell’opportunità di far scattare le sbarre lunedì, come annunciato la scorsa settimana, oppure rinviare di qualche giorno. Lunedì infatti è fissato un incontro cui parteciperanno Gesat, Comune e Regione, nel quale si affronterà la questione. Sembrerebbe strano, dunque, far partire il parcheggio a pagamento mentre se ne discutono le condizioni. Comunicazioni ufficiali, però, non ne sono arrivate. E la stessa Azienda sanitaria, che ha allestito gli spazi gratuiti riservati ai dipendenti, non è stata messa al corrente di ulteriori sviluppi.
Intanto il sindaco Roberto Cenni insiste nella sua battaglia contro il parcheggio a pagamento, parlando di una “tassa sul dolore”. Lo fa sul suo profilo di Facebook.
«Ho già avuto modo di manifestare la mia assoluta contrarietà nei confronti della scelta scellerata della Regione - scrive Cenni - che impone una vera e propria “tassa sul dolore” inaccettabile in una società civile degna di tale nome. Qui la ribadisco, esprimendo la disponibilità mia e dell’amministrazione ad appoggiare la protesta contro l’ingiusta gabella che chi si trova a dover accedere ad un servizio che è un diritto di tutti come l’ospedale è costretto a pagare».
«Come molti sapranno - aggiunge - ho scritto una lettera aperta al direttore generale dell'Asl 4 Edoardo Majno, affinché si ritorni su quella che è stata una decisione presa unilateralmente e si apra un tavolo di trattative in cui anche le istituzioni locali, amministrazione comunale in primis, possano esprimere e far valere il proprio parere in merito. Come sindaco, persevererò nel chiedere risposte alla Regione e alla società gestrice del parcheggio, Apcoa Parking spa, affinché si faccia chiarezza su questa faccenda e mi farò portavoce delle più che legittime richieste della cittadinanza».
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