La protesta: una pista ciclabile che sa di presa in giro
Un lettore critica il percorso misto, pedoni e ciclisti, che da via Zarini porta al centro commerciale di Pratilia
PRATO. La pista ciclabile nata a ridosso della nuova sede della Camera di commercio fa discutere. Sul marciapiede una striscia gialla divide la parte riservata ai pedoni da quella per le biciclette. Questa la lettera inviata da un nostro lettore, Luca Soldi. «Cara redazione, confidando in un poco di comprensione ad una sorta di dispiacere personale, invio questa foto realizzata a Prato nella prossimità del semaforo di via Pelagatti con via Zarini. A poche decine di metri dalla nuova sede della Camera di Commercio. Quella che viene considerata una delle vetrine della città. In questo tratto, la pista ciclabile, sembra proprio una presa in giro.Un'offesa all'intelligenza delle persone. Potevano almeno risparmiare di mettere le due sagome. Per il resto del tratto la nuova pista ciclabile, in direzione del nuovo centro commerciale di Pratilia, dà proprio la sensazione di essere stata fatta in modo altrettanto discutibile. Non oso pensare al costo dell'opera».
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