La protesta
Prato, la Lega Nord punta in alto, 2 consiglieri anche senza Emilio Paradiso
Inaugurata la nuova sede al Canto alle Tre Gore con il presidente del Copasir Giacomo Stucchi che benedicee Roberto Cenni per il bis e se la prende con gli immigrati
PRATO. L’obiettivo è la conquista di due seggi in consiglio comunale, anche senza il capogruppo Emilio Paradiso la cui espulsione è stata confermata dai probiviri regionali. Queste le prospettive del Carroccio all’inaugurazione della nuova sede in via Canto alle Tre Gore.
All’appuntamento di ieri pomeriggio si è presentato anche il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi che ha benedetto la ricandidatura di Roberto Cenni, spendendo un lessico molto ruvido contro gli immigrati accusati del degrado della zona. “Il sindaco ha governato bene e merita di essere confermato. Dobbiamo tenere aperta questa sede anche d’estate, perché più la faremo vivere e meno allogeni passeranno di qua”. Anche sulla questione cinese le parole di Stucchi sono di intransigenza sia verso l’illegalità che nel denunciare la mancata integrazione: “Si fa con chi la vuole fare, ma in questo caso siamo arrivati alla terza generazione e continuano a non parlare italiano. Non possono pensare di vivere in una comunità chiusa”.
Bocciata anche l’idea del governatore Enrico Rossi di realizzare dei dormitori regolari, ricavandoli da una parte dei capannoni industriali: “Non se li può permettere un paese civile a meno che non si voglia far rivivere quello che accadeva fra gli anni ’30 e gli anni ’50 coi nostri emigrati che andavano a lavorare nelle miniere in Francia, in Germania senza avere la possibilità di inserirsi nel tessuto sociale”.
La scelta della location viene sottolineata dalla segretaria provinciale, Patrizia Ovattoni: “Vogliamo essere un presidio contro l’illegalità e l’insicurezza. Pertanto, diciamo che, malgrado gli atti vandalici contro la nostra, noi non ci faremo intimidire”. A fissare l’asticella elettorale nella conquista di 2 consiglieri comunali è il capogruppo alla Provincia di Firenze, Marco Cordone: “Prato sarà determinante per l’affermazione della Lega alle Europee e il sindaco merita la nostra lealtà”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
