Sicurezza
La Tari si pagherà il 16 aprile la prima rata
Prato, per ora le aliquote restano invariate; cinque mesi dopo ci sarà il saldo che terrà conto anche della revisione dell’imposizione
PRATO. Tari, il Comune rinnova l'affido della riscossione ad Asm. La delibera è stata licenziata dalla commissione bilancio. Il servizio viene conservato nelle mani di via Paronese per il 2014. Cassato, invece, l'emendamento richiesto espressamente dal management dell'azienda che voleva attribuire la gestione del tributo a tempo indeterminato, almeno fino a quando non si celebrerà la gara regionale sui rifiuti.
Contestualmente, la commissione ha stabilito che la Tari si pagherà in due rate: la prima il 16 aprile basandosi con le tariffe stabilite l'anno scorso per la Tia, mentre entro il 16 settembre i contribuenti pratesi dovranno versare il saldo con la revisione dell'aliquota.
Un tema quest'ultimo che non è stato ancora abbozzato nelle sedi ufficiali. In Comune si attende, in effetti, la presentazione del piano industriale attorno al quale modellare la nuova tassa. L'accelerazione, intanto, serve a dare respiro sul piano finanziario a via Paronese. Grazie a questa delibera, che precede l'approvazione del vero e proprio bilancio preventivo 2014, Asm potrà iniziare a gestire gli incassi e a ricreare quel flusso di denaro, sul quale è tradizionalmente debole nei primi mesi dell'anno. (c.p.)
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