La cooperativa Arcobaleno e l’arte di rilegare e incorniciare
PRATO. Nell’era di internet e del web 2.0, la carta conserva appieno la sua dignità. La digitalizzazione dei testi, infatti, non è l’unica strada percorribile da chi vuole salvare un libro antico,...
PRATO. Nell’era di internet e del web 2.0, la carta conserva appieno la sua dignità. La digitalizzazione dei testi, infatti, non è l’unica strada percorribile da chi vuole salvare un libro antico, proteggerlo dal tempo e renderlo consultabile a tutti. Ci sono tecniche di restauro cartaceo, che insieme alla conoscenza approfondita dei materiali, costituiscono il know how di uno dei mestieri più vecchi del mondo, eppure ancora indispensabile. A portarlo avanti da oltre trent’anni a Prato è la società cooperativa Arcobaleno, con sede in via del Cilianuzzo, realtà specializzata in restauro libri ma anche in tecniche di rilegatura e laboratorio di corniceria.
«Per imparare a fare questo mestiere serve soprattutto tanta pratica, ma chiunque può imparare a farlo con tanta pazienza e buona volontà - spiega Lucia Manzan, presidente della cooperativa - addirittura, prima che il lavoro calasse a causa della crisi, quest’attività si prestava a inserimenti socio terapeutici di persone che presentavano qualche invalidità». Tre dunque sono gli ambiti di specializzazione: corniceria (solo rivendita) legatoria e restauro.
«Anche se le cose in questi ultimi anni sono un po’ cambiate, il lavoro in questo genere d’attività non manca - dice - sono diversi gli ambiti per cui viene richiesto un servizio di rilegatura: dalle dispense allegate alle riviste vendute in edicola ai quaderni scolastici dei figli, fino agli atti giuridici. Si lavora con sia con il privato che con il pubblico a partire dai Comuni che si rivolgono a noi per rilegare delibere e atti del consiglio. Diversa è l’attività del recupero dei libri antichi: un mestiere che richiede molta più tecnica, esperienza e una conoscenza approfondita dei materiali. Sulla carta interveniamo direttamente noi, mentre per il legno, ad esempio, ci appoggiamo a restauratori esterni specializzati». Per farsi un’idea complessiva dell’attività della cooperativa, basterà partecipare a uno dei prossimi appuntamenti con il Weekend degli artigiani, di cui i soci di Arcobaleno saranno i protagonisti. «La nostra intenzione è quella di esporre alcuni lavori che abbiamo fatto - conclude Manzan - la vetrina sarà allestita in via Garibaldi nel fine settimana del 12 e 13 aprile».
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