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Il Comune punta sulla semplificazione di norme e leggi

Il Comune punta sulla semplificazione di norme e leggi

PRATO. Le batterie del termometro di un macchinario tessile si sono scaricate e vanno sostituite? Prima è necessario inviare cinque raccomandate diverse a Inps, Inail, Vigili del Fuoco, Comune e...

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PRATO. Le batterie del termometro di un macchinario tessile si sono scaricate e vanno sostituite? Prima è necessario inviare cinque raccomandate diverse a Inps, Inail, Vigili del Fuoco, Comune e Provincia. Le lamette utilizzate dai barbieri per radere? Sono rifiuti speciali equiparati a quelli ospedalieri ed è necessario tenere un registro di quelle gettate e smaltirle. Sono solo due esempi di burocrazia riportati dalle imprese nel convegno sulla semplificazione amministrativa e normativa, "Parola d'ordine: semplificazione", promosso dagli assessorati all'Innovazione e Formazione, allo Sviluppo economico e all'Urbanistica in collaborazione con il Pin, Anci Toscana, Rete Imprese Italia, Palazzo delle Professioni e Camera di Commercio.Il seminario, ospitato nel Salone consiliare, era moderato dal direttore generale del Comune Michele Pinzuti . «E' basilare formare, innovare e fare rete per superare i limiti della burocrazia - ha detto l'assessore all'Innovazione Anna Lisa Nocentini - Quando si parla di semplificazione ci si rivolge principalmente alle imprese e agli ordini professionali e noi siamo pronti a cogliere i suggerimenti che vengono da loro». Al centro dell'attenzione c'era il Suap (Sportello unico per le attività produttive), che da alcuni anni è un fiore all'occhiello dell'amministrazione proprio per la semplificazione di molte procedure e lo sfoltimento di comunicazioni, adempimenti attraverso l'uso di internet e delle nuove tecnologie. Ma non basta, il Comune vuole fare un passo in più, chiedendo la collaborazione degli altri enti: «Il Comune sta facendo la sua parte ma il problema è rappresentato da altri enti a cui ad esempio compete rilasciare dei permessi - è il giudizio degli assessori Roberto caverni e Gianni Cenni - L'Amministrazione comunale invece ha deciso di metterci la faccia e di mettersi al fianco di imprese, professionisti e semplici cittadini per eliminare o almeno diminuire questi inutili ostacoli».

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