Sicurezza
Chicca del Grande Fratello veste “pratese” con Koralline
La casa di moda sino-pratese entra negli studi televisivi di Cinecittà attraverso il guardaroba di una delle concorrenti
PRATO Metti un marchio di moda sino-pratese, portalo negli studi televisivi di Cinecittà e fallo indossare a uno dei concorrenti del reality show più famoso d’Italia. Signore e signori, benvenuti nella casa del Grande Fratello, che quest’anno parla un po’ pratese attraverso il guardaroba che sfoggia nella casa più spiata d’Italia Chicca, l’affascinante bancaria milanese in gara. Tute a fantasia e in tinta unita (la tonalità scelta è un bel rosa primaverile), sensuali maglie traforate nere e t-shirt con pappagalli colorati su sfondo bianco: sono gli abiti della collezione primavera-estate Koralline 2014 che hanno fatto già capolino sotto i riflettori del GF durante le prime due puntate dello storico programma su Canale 5.
Da Facebook a Instagram, i capi del brand d’abbigliamento femminile catturati dall'occhio del Grande Fratello si fanno notare sulle pagine dei social network dell’azienda fondata nel 2005 da Francesco Zhan (33 anni, nato in Cina ma pratese d'adozione): Koralline, più volte alla ribalta in passato avendo avuto come testimonial celebrità del calibro di Fernanda Lessa, Juliana Moreira e l’ultima, nel 2012, la velina di Striscia Federica Nargi, si sta imponendo sempre più sul mercato del fast fashion a livello internazionale privilegiando una strategia comunicativa che punta molto sui social network.
E quella di vestire uno dei personaggi del Grande Fratello è sicuramente una mossa che porterà visibilità notevole all’azienda che produce quasi tutto a Prato e distribuisce in 1200 negozi (in Italia e nel mondo) che acquistano i capi del brand. Risulta che Chicca, la 29enne bancaria del GF, conoscesse già il marchio Koralline prima di mettere piede nella casa. «L’azienda è in fase di espansione, il fatturato è in crescita e, nell’arco dei prossimi due anni, potenzieremo la campagna pubblicitaria – spiega Andrea Tutolo, direttore commerciale di Koralline e braccio destro di Francesco Zhan -. Non sull’immediato, c’è anche il progetto di aprire negozi monomarca. Per il momento puntiamo comunque a un riposizionamento sul mercato italiano».
Con una percentuale consistente sulle vendite, l’estero rappresenta un mercato chiave del marchio con una rete di distribuzione presente in Repubblica Ceca, Spagna, Grecia e Portogallo e, prossimamente, anche Francia e Germania.
«Rappresentiamo un laboratorio d’integrazione perchè qui, nella sede di via Bruges, lavorano a braccetto dipendenti italiani e cinesi - aggiunge Tutolo -. Il prossimo anno l’azienda festeggerà il decimo anniversario e non potrebbe esserci posto migliore per lavorare che a Prato, cuore della filiera tessile, dove abbiamo buona parte della produzione tutta interna». Visto che la comunicazione di Koralline passa molto dai social network, in primis Instagram per il focus sulle collezioni moda, in questo periodo l’azienda è alla ricerca di uno stagista da inserire nell’ufficio marketing con il ruolo di interfaccia con i social network aziendali e con la rete commerciale. Maria Lardara
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