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Si porta a casa la escort a sua insaputa

Si porta a casa la escort a sua insaputa

La disavventura dell’ex centravanti del Prato Tiboni: quando l’ha scoperto non voleva pagare

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PRATO. Il danno e la beffa. Passare una notte con una splendida ragazza e poi scoprire che non è stata una conquista ma un rapporto sessuale a pagamento. E’ capitato a Christian Tiboni, fino a dicembre attaccante del Prato e ora in forza alla Pergolettese, la squadra di Crema (in provincia di Cremona) che partecipa al campionato di Seconda divisione.

Domenica Tiboni doveva essere al centro dell’attacco dei gialloblu, impegnati in un incontro casalingo col Santarcangelo, ma è stato relegato in tribuna. Non era infortunato, è stata una scelta tecnica, o meglio disciplinare. Lo ha scoperto la Gazzetta dello sport che nell’edizione di ieri racconta la storia.

Secondo quanto emerso, mercoledì Tiboni ha passato la serata in un locale di Milano, dove ha conosciuto una senegalese di 28 anni. Dopo una chiacchierata gli è parso che fosse scoccata la scintilla, e così le ha proposto di accompagnarlo nella sua casa di Crema. I due hanno dormito insieme, ma all’alba è arrivata la brutta sorpresa. La ragazza ha preteso di essere pagata, ammettendo di essere una escort.

Lui c’è rimasto male, pensava che fosse stato un piacere reciproco. E quando ha detto che non voleva pagare, lei c’è rimasta peggio e ha cominciato a danneggiare la casa.

Il finale è prevedibile: proteste dei vicini, intervento della polizia, scoperta che la senegalese era evasa dagli arresti domiciliari dove era stata messa per rapina impropria. Risultato: Tiboni in tribuna. In campo avrebbe fatto comodo, visto che la partità è poi finita 0-0.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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