Gioco
Provincia di Prato, nel bilancio oltre 9 milioni per gli investimenti
L’assessore Alessio Beltrame: «Più di 2 milioni destinati al rischio idrogeologico». Resta invariata l’aliquota per l’Rc auto fissata al 16%
PRATO. Un bilancio non scontato e non certo di routine. Nonostante le difficoltà, enormi, la giunta provinciale ha dato il via libera - venerdì pomeriggio - allo schema del bilancio di previsione per il 2014, messo a punto dall'assessore Alessio Beltrame.
«Facendo i conti con i lacci del patto si stabilità, irragionevoli se si guarda alle necessità della comunità locale, e nell'estrema incertezza sul futuro dell'ente abbiamo deciso di mettere nero su bianco un bilancio che desse la priorità a scuole, strade, tutela ambientale e sicurezza idrogeologica», mette in evidenza il presidente della Provincia, Lamberto Gestri.
«Ancora una volta abbiamo scelto, nonostante le pesanti difficoltà, di lasciare ancora invariato e al minimo il prelievo tariffario. Abbiamo dato priorità a progetti funzionali alla crescita e proseguito un lavoro drastico sul controllo della spesa», mette in evidenza Beltrame. «La spesa in conto capitale destinata agli investimenti è pari a circa 9 milioni e duecento mila euro - prosegue l'assessore - Di questi circa 4 milioni e 300 mila euro verranno utilizzati per le infrastrutture viarie, oltre 2 milioni e 100 mila euro per il rischio idrogeologico, oltre 1 milione e 100 mila euro per gli edifici scolastici e circa 600 mila euro per la tutela ambientale».
E' stato salvaguardato al massimo il mantenimento dei servizi, nonostante la drastica contrazione di risorse in entrata. «La spesa è finalizzata per il 55% circa ai servizi per i cittadini per un valore di 18 milioni e 195 mila euro» prosegue Beltrame - Ammontano a 9 milioni e 300 mila euro le risorse impegnate nel servizio di trasporto pubblico locale, mentre per i servizi del lavoro sono destinati oltre 2 milioni e 200 mila euro». Un ulteriore intervento intanto è stato attivato sul controllo della spesa libera: si registra un impegno complessivo di 1 milione e 200 mila euro, in diminuzione di 464 mila euro rispetto al bilancio 2013 (passa da 1.6 a 1.2 milioni).
«Il sostegno e l'attenzione alle dinamiche dell'economica locale riguardante imprese e famiglie viene confermato decisamente anche dagli indirizzi di politica tributaria dell'ente che si conferma, in Toscana, quello con minor prelievo», sottolinea ancora Beltrame. Il tributo provinciale per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell'ambiente viene mantenuto nella misura minima dell'1% (Prato è l'unica Provincia in Toscana ad applicare questa percentuale). L'imposta IPT, a fronte di aumenti per le altre Province che vanno dal 20 al 30%, per la Provincia di Prato resta invariata. L'aliquota per l'RC auto è fissata al 16% (percentuale applicata da 8 delle 10 Province toscane).
Il bilancio sarà disponibile, non appena approvato dal Consiglio provinciale, in formato open data, in formato chiaramente e semplicemente leggibile dai cittadini per capitoli di entrata e di spesa.
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