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Misericordie e Anpas chiedono sinergia fra volontariato e Regione Toscana
Una lettera inviata al Consiglio regionale dai coordinamento di Prato, Empoli e Pistoia: «Sulle centrali del 118 un atteggiamento caotico nel realizzare il riordino del sistema»
FIRENZE. «Realizzare una sinergia fra volontariato e Regione Toscana» in merito alla riorganizzazione delle centrali del 118. Questo l'invito contenuto in una lettera inviata al Consiglio regionale della Toscana dalle Misericordie dalle Anpas dei coordinamenti di Prato, Empoli e Pistoia.
«Che le centrali 118 siano sei - si legge nel documento - ci pare un fatto di puro buon senso e che le aree debbano essere uniformi come densità di popolazione pensiamo sia altrettanto normale; è per questo che diventa incomprensibile per noi che osserviamo l’evoluzione di questa situazione, il fatto di vedere un atteggiamento talvolta caotico nel realizzare questo riordino del sistema».
«Il legislatore e chi ha responsabilità - si afferma ancora nella lettera - deve avere il massimo delle informazioni possibile per indirizzare, nel modo migliore, servizi primari come questo, e pertanto l’apporto del volontariato, attore principale assieme al pubblico in questo campo, può dare un contributo sostanziale a far si che il primato della Toscana nel settore dell’emergenza urgenza possa essere di esempio per tutto il Paese».
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