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Prato

Altra Europa con Tsipras si presenta a Prato

Altra Europa con Tsipras si presenta a Prato

Doppio appuntamento del movimento che appoggia alla presidenza della Commissione europea il leader di Syriza

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PRATO. Altra Europa con Tsipras scalda i motori a Prato e si presenta ufficialmente con un doppio appuntamento. Il movimento che appoggia alla presidenza della Commissione Europea il leader di Syriza, Alexander Tsipras si è dato appuntamento per mercoledì alle ore 17.30 al circolo Arci San Paolo. Ospiti il promotore dell'appello “Europa al bivio” Guido Viale e Orella Zanardo, regista nonché candidata nella circoscrizione Centro. Il giorno successivo, giovedì, la riunione organizzativa alle 21.30 al circolo I Maggio. L'obiettivo è particolarmente ambizioso: raggiungere su base provinciale un risultato a doppia cifra. Un qualcosa che appare ad oggi plausibile, dal momento che i sondaggi su scala nazionale danno la lista Tsipras al 7-8% dei consensi. “D'altronde – chiarisce Francesco Paoletti, esponente di Sel e promotore della lista – il nostro progetto non vuole essere la sommatoria dei voti di Sel e Rifondazione Comunista (i due soci fondatori, ndr). Non vuole essere neanche quel movimento che a nome dei paesi del Sud dell'Europa va a Bruxelles per trattare sul debito, vogliamo, invece, imporre una nuova marcia all'Ue”.

Una terza via per la precisione, fra l'austerity marchiata Merkel e Partito Popolare Europeo (l'internazionale che racchiude gran parte dei partiti conservatori al governo nel continente) e l'euroscetticismo incarnato dal Movimento 5 Stelle. Preferiscono l'espressione euro-insubordinati. E anche se il politico greco dialoga col candidato alla presidenza del Pse, Martin Schultz l'altro avversario individuato sono le larghe intese al Parlamento Europeo fra socialisti e popolari. Malgrado l'aspettativa del comitato di Tsipras sia alta non ci sono candidati pratesi nella circoscrizione.

Due i nomi che, invece, sono riconducibili alla Piana: Tommaso Fattori (animatore del movimento per l'acqua pubblica), Marco Furfaro (dirigente di Sel). L'unico endorsement viene concesso da Rifondazione Comunista a Fabio Amato, responsabile esteri del partito. A livello economico la proposta più significativa per spezzare le catene dell'austerity fiscale è di far sì che la Bce possa prestare denaro alle banche nazionali, a condizione che quei fondi vengano convogliati sotto forma di prestiti alle piccole e medie imprese. L'inversione della rotta in Europa, poi, avrebbe almeno due ricadute possibili per Prato: «“Potremmo finanziare con maggiori fondi europei un vero Parco della Piana nell'ottica di una riqualificazione dell'ambiente e del territorio» è l'idea di Paoletti.

«Un'altra esigenza è quella della massiccia riconversione produttiva del distretto pratese con la formazione professionale e il sostegno alla green economy – aggiunge Riccardo Cammelli –. E questo passa necessariamente dalle risorse del fondo sociale europeo». (C.P.)

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