Il dolore
Quando sono gli studenti a dare i voti
Sul web i giudizi sui professori sono indicati con le stelle. C’è chi al Buzzi se ne aggiudica addirittura cinque
PRATO. Per una volta sono gli alunni a dare i voti ai professori. Sul sito web studenti.it, molto noto tra i giovani che frequentano la scuola o sono iscritti all’università, è presente la sezione “Cercaprof” dove sono raccolte recensioni e si possono visionare punteggi assegnati ai docenti delle superiori direttamente da studenti che li hanno conosciuti e che hanno sperimentato in prima persona il loro metodo di insegnamento. Il cercaprof attualmente conta 26.500 insegnanti recensiti da tutta Italia. Di questi, oltre trenta lavorano nelle scuole pratesi.
Il procedimento è semplice: basta inserire il nome e cognome del docente e il gioco è fatto. Così si possono aggiungere nuove valutazioni oppure visionare le opinioni che tanti altri ragazzi hanno scritto sulla singola scheda del prof e misurare la sua severità in vista del nuovo anno scolastico o degli esami di maturità. Tra i numerosi insegnanti pratesi che figurano nella banca dati la fanno da padrone quelli dell’istituto tecnico Buzzi. Sono ben tredici e per loro ci sono giudizi positivi e altri inclementi che invitano i futuri studenti a stare in guardia. Ad ogni nominativo sono assegnati dei punteggi, espressi con delle stelle, che tengono conto di alcuni parametri: la severità, la formalità, la puntualità, la chiarezza e la disponibilità. Cinque stelle per una valutazione ottima, appena una per coloro che non hanno lasciato un buon ricordo. En plein per gli insegnanti Emanuele Tumminelli, docente di matematica, e Giovanni Panza di informatica: per loro, i due recensori di cui compare solo il nome, Valentino e Rocco, si sono espressi con giudizi altissimi. Nel secondo caso, l’alunno ha scritto anche un consiglio per i futuri studenti: «Attenti ragazzi, è un professore molto serio, e nel caso dovesse capire che siete dei nullafacenti, vi darà come minimo 3, per cui non vi consultate durante le verifiche e conservate cellulari. Da notare la sua particolare attenzione alle attività degli alunni, tanto che, dopo un mese di scuola nessuno più ha osato tenere acceso il cellulare». Lo studente Valentino si è espresso anche su altri docenti e, per esempio, ha assegnato punteggio quattro alle professoresse di italiano Patrizia Corsi, Maria Annunziata Chilleri e Emma Bardelli di matematica, definendo la prima “una brava docente”, la seconda “competente” e, la terza, addirittura “bravissima, ma molto esigente”. Nella lista sono stati “giudicati” altri insegnanti del liceo Copernico e del Livi, del Convitto Cicognini e del classico Cicognini di via Baldanzi, nonché del Gramsci-Keynes. Quattro stelle e recensioni positive per due prof del Copernico, Mara Bonfanti e Nila Poli. Due studenti hanno assegnato loro valori molto alti e hanno aggiunto anche qualche suggerimento: «La prof Poli – commenta una ragazza, Sara – è un’insegnante di storia e filosofia, preparatissima e disponibile. Svolge il programma in modo molto approfondito e alle interrogazioni è piuttosto esigente, anche se cerca di non mettere troppo in difficoltà lo studente. E' abbastanza stretta di voti». Sempre quattro stelle e tanti complimenti per i prof Giuseppe Meucci e Maurizio Ciappi, entrambi del classico Cicognini. Per il secondo, lo studente Francesco ha espresso parole di grande riconoscenza: «Spiega molto e molto bene e pretende dai suoi alunni il massimo. Il suo giudizio non si discute». Si fermano invece a tre stelle Gloria Picucci e Dilva Daniela Fibucchi, rispettivamente prof di inglese e di storia al Livi. Voti più bassi invece per un insegnante di latino del Convitto e per un altro di tecnologia delle costruzioni del Gramsci. Tra tutti i giudizi espressi dagli alunni pratesi solo uno è negativo e riguarda un docente di una disciplina tecnica del Buzzi. “Assolutamente da evitare!”, ha lasciato scritto uno studente.
Martina Altigeri
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