Attenzione
Da Chiesanuova ai piatti con Vissani
La storia tutta pratese dei fratelli Tempestini e della Gastronomia Toscana: 50 dipendenti e 11 milioni di euro di fatturato
PRATO. Ne hanno fatto di strada dalla pizzicheria di via Ciliani dalle parti di Chiesanuova. Da quando, nel 1985, decisero di vendere ad altre alimentari la ribollita, il patè di fegatini, i sedani ripieni. Quasi 30 anni dopo, 50 dipendenti in più ed un fatturato da 11 milioni di euro, Franco, Marcello e Giovanni Tempestini si trovano a produrre i piatti firmati da Gianfranco Vissani, due stelle Michelin, uno dei cuochi più famosi del mondo.
Un miracolo, chiamiamolo così, che si ripete da 30 anni. Oppure una storia di tenacia e intraprendenza tutta pratese.
«Si è andata così» conferma Andrea Tempestini, figlio di Franco e anche lui nel cda di Gastronomia Toscana. Tempestini presenta nella Coop supelussuosa di Novoli (la risposta della lega ad Eataly) i «Piccoli lussi quotidiani», sette piatti freschi che Gianfranco Vissani ha firmato e che loro producono nel grande laboratorio pratese, da dove partono i loro piatti pronti freschi. Servono la Coop, il Conad, tanti bar fiorentini.
La presentazione dei piatti avviene alla Coop ma è all’interno di Taste, la grande rassegna del gusto in corso a Firenze. E così in sala ci sono tantisismi giornalisti enogastronomici. Da Edoardo Raspelli a Mara Nocilla del Gambero Rosso ad Eleonora Cozzella e Aldo Fiordelli dell’Espresso.
C’è anche Ritanna Messeri, consorte dell’attore livornese, nonchè ospite fissa della Prova del cuoco.
Sette le ricette che aprono la collaborazione con Vissani. Che nasce da un’attenta ricerca di mercato.
«Parto dal 1985 – ricorda Tempestini – i tre fratelli visto il successo dei loro piatti si posero un problema: o moltiplichiamo i nostri punti vendita o ci mettiamo a produrre per gli altri. Scelsero la seconda ozpione, partendo da un laboratorio di 200 metri quadrati. Ma in quel momento esplode la grande distribuzione. C’era Coop, la Conad, a Prato era nata la Superal di Maestrelli e Grassi. E così è arrivato il successo. Perchè non dimentichiamo che erano anni d’oro per la nostra città».
La seconda svolta con i lussi quotidiani. «Eì arrivata la crisi dei consumi, non potevamo stare fermi. A bbiamo sondato il mercato. C’è voglia di piatti freschi, di qualità ma dai prezzi accessibili. E c’è voglia e necessità di mangiare veloce».
Da qui la scelta di questa nuova linea, ma perchè proprio Vissani?
«Ci ha portato da lui un amico. E’ stato subito entusiasta della proposta e così è nata questa stretta collaborazione. Nella grande distribuzione, questa è la sintesi di questa proposta, mancava una proposta di alta gamma. Ci siamo detti accettiamo la sfida e siamo partiti».
Senza mai dimenticare una cosa: che tutti nasce in via Cigliani a Chiesanuova.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
