Sicurezza
Prato, sono nati i primi tessuti Beste made in Cina
Uno dei titolari dell'azienda di Cantagallo, Giovanni Santi, ne ha dato notizia su Facebook mostrando i macchinari dello stabilimento a Anqin. Le ragioni del trasferimento di una seconda linea di produzione
PRATO. Il conto alla rovescia della Beste si è concluso. La fabbrica di 47mila metri quadrati in Cina, a Anqin ha cominciato a produrre. A darne notizia su Facebook è l’imprenditore Giovanni Santi che ha postato una decina di foto di macchinari. Lo scorso gennaio, nel corso di Premiere Vision a Parigi, Giovanni Santi aveva spiegato al Tirreno il progetto. «Là produrremo tessuti che qui non possiamo realizzare perchè fuori mercato», aveva spiegato uno dei titolari, Giovanni Santi.

«L'obiettivo - aveva aggiunto Santi - è quello di recuperare tutti quei clienti che hanno smesso negli ultimi dieci anni di acquistare da noi perché non erano più disposti a pagare i nostri prezzi. Si tratterà di un prodotto Beste ma made in Cina, una seconda linea diversa da quella pratese». Nel suo post su facebook Santi informa che “in Cina è operativo e ha prodotto il primo lotto di produzione lo stabilimento Beste. Un grazie a tutte le persone che hanno reso possibile questo progetto”.

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