La nuova passerella sul Bisenzio è stata rifatta cinque volte
PRATO. I lavori per la ristrutturazione del Cavalciotto termineranno entro la prossima settimana, con quasi sette giorni di anticipo. Questa la buona notizia, la cattiva è che per realizzarli è stata...
PRATO. I lavori per la ristrutturazione del Cavalciotto termineranno entro la prossima settimana, con quasi sette giorni di anticipo. Questa la buona notizia, la cattiva è che per realizzarli è stata rifatta cinque volte la passerella di collegamento fra una sponda e l'altra del Bisenzio. La segnalazione di Francesco Gori che ha anche inviatole foto pubblicate. «Sono in pensione e spesso passo da Santa Lucia per guardare i lavori così mi sono accorto che le continue piene hanno distrutto per cinque volte il passaggio, cosa che non era assolutamente avvenuta quando è stata costruita la galleria della Madonna della Tosse, in quell' occasione sono state trasportate macerie più pesanti. Mi domando quanto sia costato tutto ciò?». Centocinquantamila euro in parte finanziati dalla Regione. «Io mi sono fidato dei miei tecnici – spiega l'assessore provinciale alla difesa del suolo Stefano Arrighini – perché abbiano spostato la passerella più a monte non lo so. Evidentemente era il posto giusto, sul fatto che sia stata portata via bisogna considerare anche che la portata del fiume negli ultimi anni è aumentata a causa delle continue piogge». La passerella è stata comunque costruita lasciando gli argini verso la 325 più deboli in modo da poter far sfogare eventualmente la piena. «Il concetto – spiega Arrighini - è di salvare il 75% dell' opera a discapito 25% che può essere ricostruito velocemente». Il passaggio è stato progettato per far transitare i mezzi da una parte all' altra del fiume, secondo Gori non hanno retto il peso dei mezzi. «Io non sono un tecnico e quindi non posso sapere cosa sia successo, di fatto il passaggio si è rotto tante volte e quando ci sono di mezzo soldi pubblici è necessario essere ancora più attenti nel pianificare». I lavori che avrebbero dovuto durare 50 giorni sono comunque terminati».
Alessandra Agrati
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
