La protesta
Parcheggio all’ospedale: un euro all’ora
La società di Mantova che gestisce i posti auto ha deciso le tariffe, si parte lunedì 17. Ma a Firenze spendono meno...
PRATO. Si pagherà un euro all’ora nel parcheggio per i visitatori del nuovo ospedale. Lo ha reso noto la società Apcoa Parking di Mantova che gestirà il servizio. Le sbarre davanti al “Santo Stefano” entreranno in azione oggi, ma per una decina di giorni il parcheggio non sarà a pagamento. Da lunedì 17 marzo bisognerà pagare per lasciare l’auto.
Ieri Apcoa ha annunciato che l’obbligo sarebbe scattato lunedì 10 marzo, ma dopo un’paio d’ore quelli di Mantova ci hanno ripensato e hanno deciso di far slittare l’obbligo al 17. Il parcheggio sarà gratis per i primi 20 minuti, poi un euro all’ora, con un tetto massimo giornaliero di 5 euro.
Secondo Apcoa Parking la tariffa è abbastanza conveniente, rispetto a quelle praticate in altri ospedali. Apcoa gestisce quasi cento strutture ospedaliere e oltre 20.000 posti auto non solo in Italia (Mestre, Parma, Cuneo, Avellino, Messina) ma anche in Europa (Londra, Copenaghen, Amburgo, Varsavia).
I dipendenti dell’Asl avranno un settore del parcheggio a loro dedicato e non dovranno pagare niente, ha confermato il direttore generale Edoardo Majno. Ieri pomeriggio si è tenuto un incontro un incontro col soggetto privato per definire nel dettaglio altre categorie che saranno esenti dal pagamento, ad esempio donatori di sangue, pazienti in dialisi, tirocinanti.
La decisione sulle tariffe è arrivata cinque mesi dopo l’inaugurazione ufficiale del nuovo ospedale “Santo Stefano” e risponde alla logica del “project financing”, il meccanismo in base al quale i privati hanno contribuito ai costi di costruzione della struttura in cambio di concessioni pluridecennali sui servizi associati all’ospedale. Il parcheggio è uno di questi ed è logico che ora il privato passi alla cassa.
Nelle scorse settimane il gruppo Impegno civico, che si prepara a sostenere il sindaco Roberto Cenni nella probabile ricandidatura alle elezioni amministrative del 25 maggio, aveva avanzato la proposta di rendere gratuito il parcheggio a servizio dell’ospedale. Era stata fatta anche una petizione che ha raccolto centinaia di firme, ma evidentemente non è bastata, perché il privato, come detto, vuole rientrare dell’investimento fatto sulla costruzione dell’ospedale.
Semmai qualcosa si potrebbe obiettare sulla convenienza delle tariffe. Un rapido confronto con quelle praticate da Firenze Parcheggi, che gestisce i posti auto a servizio degli ospedali di Careggi e Cto, mostra che i fiorentini pagano meno. In particolare, dalle 6 alle 12,30 si pagano 50 centesimi ogni 30 minuti o frazione (dunque in pratica quanto a Prato) ma la sosta è gratuita nelle ore del “passo” (dalle 12,30 alle 14,30 e dalle 18,30 alle 20,30. Si parcheggia gratis dalle 6 alle 22 e infine l’abbonamento giornaliero è di soli 3 euro anziché di 5 come a Prato.
A Prato (o meglio, a Mantova) invece si è deciso di far pagare anche nelle ore del “passo”, quelle dove ovviamente si registra il massimo afflusso di visitatori. Una decisione che potrebbe provocare qualche protesta, ma sulla quale il gestore del parcheggio non sembra intenzionato a fare concessioni.
A questo punto potrebbe diventare conveniente andare all’ospedale usando i bus della Lam, in attesa che vengano completati i lavori del sottopasso sul viale Nam Dinh, che doveva essere pronto per l’apertura dell’ospedale e invece non è stato ancora finito.
Paolo Nencioni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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