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Nuovo furto al circolo Arci La Pietà. I ladri a mani vuote ma danni per 800 euro
Il banconiere: «In tre anni sono già entrati cinque volte». Saccheggiato un distributore di benzina nel viale Leonardo da Vinci
PRATO. Secondo furto in quindici giorni al circolo Arci La Pietà. Nella notte tra giovedì 6 e venerdì 7 marzo i ladri hanno sfondato il vetro rotto la serranda e cercato di rubare gli spiccioli delle slot machine. «Abbiamo danni per 800 euro – spiega il banconiere – questa volta non sono riusciti a rubare anche perché dopo il furto di due settimane fa non vendiamo più sigarette e l'incasso lo portiamo sempre via».
A febbraio fra contanti, c'erano i soldi del tesseramento, e merce il furto è stato quantificato in 3000 euro. «In tre anni di attività – spiega il banconiere – abbiamo subito cinque furti. Siamo collegati con i vigili giurati, ma per un disguido tecnico non è arrivato il segnale alla centrale. Comunque la sirena è suonata, ma nessuno si è mosso, eppure siamo in una zona residenziale». Stupiti anche i soci del circolo. «Sono periodi difficili – spiegano – e noi siamo tutti anziani, gli introiti sono sempre meno, spesso ci tocca contribuire di tasca nostra. Del resto la gente qui viene per prendere un caffè o poco più».
La polizia è dovuta intervenire in nottata anche in una stazione di servizio di viale Leonardo da Vinci. I ladri, usando un piede di porco, un’ascia e cacciaviti, hanno forzato gli uffici del distributore portando via il fondo cassa e forzando tre videopoker e una macchinetta cambiamonete. In tutto sono stati presi circa 330 euro in contanti e Gratta e vinci e sigarette per un valore di 700 euro. (al.ag.)
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