La manifestazione
Polfer e Polizia postale, l’allarme della Città per noi e del Siap
Il movimento civico lancia un appello al questore Filippo Cerulo affinché non ci sia un arretramento nella lotta all’illegalità. Il Siap bacchetta i parlamentari pratesi
PRATO. «Voci sempre più insistenti paventano la chiusura dell'ufficio di Polizia postale di Prato ed il declassamento a semplice Posto Polfer della Sottosezione di Polizia ferroviaria di Prato centrale». A lanciare l’allarme è la lista La città per noi in una nota.
«Nulla di più sbagliato, secondo noi, per Prato in questo momento. Il movimento civico La città per noi, si schiera con chi difende la sopravvivenza dei nostri presidi di sicurezza sul territorio, ed anzi alziamo la voce per far sentire il bisogno di sempre maggiore presenza di forse dell'ordine sul nostro territorio, ultimamente tornato alla ribalta nazionale proprio per accadimenti in tema di ordine pubblico».
«Lanciamo un appello al nostro Questore Filippo Cerulo - aggiunge la nota - affinchè si adoperi perché Prato non "retroceda" in materia di garanzia della legalità, come avverrebbe con il depotenziamento dei nostri preziosi presidi territoriali».
"È stata programmata la soppressione delle sezioni della Polizia di Stato su tutto il territorio nazionale, una riorganizzazione basata sul rafforzamento dei Compartimenti e di quelle sezioni ubicate nelle città sedi di Dda! scrive Giuseppe Crupi, segretario regionale del Siap, che proprio stamani (6 marzo) ha avuto un incontro su qeusto tema a livello nazioanle a Roma.
"Si tratta di una scelta conseguenziale ad un nuovo assetto che assumerà questa specialità della Polizia di Stato - continua Crupi - Per quanto riguarda la Polfer, nel caso di Prato, la nuova pianificazione sembra sia ancora abbastanza "aperta" quindi lievemente modificabile, ovvio che per la realtà pratese il programmato declassamento della Sezione Polfer è appresa da noi, e non solo, con estremo rammarico".
"Considerando che il Siap si è sempre battuto per il rafforzamento reale della Polizia sul territorio, una necessità per Prato, seconda città del centro Italia per numero di abitanti, auspichiamo che anche le forze politiche intervengano per la propria competenza - continua Crupi - In merito a quanto sopra, ci teniamo a precisare con dispiacere che : " ...le firme dei Patti per la Sicurezza, durante le quali cerimonie i vari Ministri e Vice Ministri passati in città hanno promesso incrementi di risorse umane e logistiche o, le interrogazione parlamentari firmate dagli onorevoli Giacomelli e Biffoni del PD e sen Mazzoni del Pdl che hanno richiesto la promozione della Questura alla cosiddetta seconda fascia, per ora hanno prodotto il declassamento della Polizia Ferroviaria" .
"Entro la prima settimana di marzo, a quanto pare, i questori dovranno esprimersi - conclude il segretario regionale del Siap - Siamo favorevoli alla necessaria riorganizzazione della Polizia di Stato a patto che questa avvenga tenendo in considerazione operatività e necessità di presenza dello Stato sul territorio e non le sole indicazioni del Ministero dell'economia e Finanze".
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