Il dolore
Tre ristoratori in corsa per aggiudicarsi l’ex Convito
PRATO. La saracinesca è giù da anni ma da mesi l’idea del ristorante all’ombra del Castello fa gola a tanti imprenditori del settore. In vista della bella stagione, con il gioiello di piazza delle...
PRATO. La saracinesca è giù da anni ma da mesi l’idea del ristorante all’ombra del Castello fa gola a tanti imprenditori del settore. In vista della bella stagione, con il gioiello di piazza delle Carceri restituito al suo splendore grazie a una pavimentazione nuova di zecca e lontano dallo smog delle auto, i pratesi potrebbero contare su una location suggestiva con i tavolini all’aperto per cenare con un panorama da cartolina. Per lo spazioso fondo che fino al 2011 ha ospitato l’enoteca-ristorante “Convito” sono in corsa: “Fancy King”, “Soldano” e “Il Mercatale”. Così la pedonalizzazione di piazza delle Carceri (la posa delle pietre è quasi ultimata e verso Pasqua i lavori finiranno), cavallo di battaglia dell’assessore comunale Roberto Caverni, potrebbe rivelarsi un affare per loro: da mesi va avanti la trattativa con la famiglia Cecchi proprietaria dell’immobile. Chi strizza l’occhio all’ex “Convito” è Fabrizio Leonardi del Fancy King di via Valentini, storico ristorante di fronte al Palazzo dell’Industria. Il titolare non nega le mire sul locale per la sua posizione strategica e non nasconde di averci fatto un pensierino. Anche lui, in trattativa con la proprietà del fondo dove per le precedenti gestioni non sono state rose e fiori. «Mi piacerebbe per aprire un secondo locale dentro le mura: obiettivamente – confessa Leonardi - la piazza pedonale avrà il suo fascino. È stato Caverni a cercarmi per rilanciare il centro. Per aprire lì un’attività servirebbe una licenza nuova, senza contare che per fare la pizza occorrerebbe farci dei lavori non essendo predisposta la cucina. Per un’operazione fatta bene bisogna pensare a un investimento dai 250mila euro in su».
Ammette di pensarci anche “Soldano”, etichetta nota del mangiar bene alla pratese. Il tempo rischia però di giocare a suo sfavore. «Gestire un nuovo ristorante richiede un impegno a 360 gradi e, con un marchio prestigioso come il nostro, non potremmo permetterci un flop – sottolinea Alessandro Ranfagni de “La vecchia cucina di Soldano” di via Pomeria. I contatti con la proprietà sono avviati da tempo». Di fatto questa si tratterebbe della seconda apertura per “Soldano” perché il locale vicino al Duomo, pur mantenendo il nome, di recente ha cambiato gestione essendo stato rilevato dai dipendenti. Ma torniamo all’ex “Convito”, con la sua storia travagliata. Aperto nel 2005 per iniziativa dell’assicuratore Filippo Fornello, il ristorante andò avanti fino al 2011: gli imprenditori che lo rilevarono successivamente lo ribattezzarono “Bisenzia”. E il prossimo nome potrebbe essere “Le Carceri” se la gestione dovesse passare ai soci del ristorante “il Mercatale” (ex “DonChisciotte”). Anche loro interessati al locale. Una curiosità: sia il ristorante “Il Mercatale” che il “Fancy King” sono sponsor dell’Ac Prato. «Siamo in trattativa da prima di Natale, speriamo di concludere– fa sapere il titolare Christian -. Piazza delle Carceri liberata dalle auto sarà un posto bellissimo. Contiamo di aprire lì il secondo locale. E se la trattativa andrà in porto, quale nome migliore che “Le Carceri”?»
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