Il Tirreno

Prato

Servizio civile, 50 giovani alla Misericordia

di Azelio Biagioni
Servizio civile, 50 giovani alla Misericordia

I ragazzi che hanno dai 18 ai 28 anni faranno formazione e poi si occuperanno del trasporto sociale

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PRATO. Ha preso il via lunedì scorso il servizio civile nazionale presso l'Arciconfraternita di Misericordia di Prato con cinquanta giovani. Undici opereranno nella sede centrale di via Galcianese, gli altri, invece, saranno suddivisi nelle sezioni del territorio che ne hanno fatto richiesta. Che sono: Capalle, Carmignano, Capezzana, Castelnuovo, Chiesanuova, Galciana, Grignano, Iolo, Montemurlo, Oste, Poggio a Caiano, Seano, Vaiano e Vernio. Il progetto va avanti da alcuni anni e i ragazzi che ora si apprestano a dare il proprio aiuto sono stati selezionati attraverso il bando indetto dalla confederazione nazionale delle Misericordie d'Italia. "Collegamenti urbani. Azioni di rete nel trasporto sociale di anziani e disabili", così si chiama il progetto dove i cinquanta giovani saranno impiegati proprio nell’aiuto alla mobilità e agli spostamenti di persone disabili e anziani non autosufficienti. La maggior parte dei ragazzi arriva da Prato e provincia, una piccola fetta anche dalla zona del fiorentino (anche se il bando ha carattere nazionale). E' Cristian Gori, responsabile dell'unità operativa del reparto ambulanze e servizio sociale dell'Arciconfraternita di Misericordia, a spiegare cosa faranno nello specifico i ragazzi. “Prima di tutto c'è un periodo di formazione - dice - dove, tramite alcune lezioni, i giovani, la cui età va da un minimo di 18 ad un massimo di 28 anni, saranno instradati nel loro servizio. Ovvero al trasporto sociale, come portare in ospedale persone che devono sottoporsi alla dialisi, oppure accompagnare anziani alle case di riposo, altri soggetti a fare fisioterapia, altri ancora presso una struttura sanitaria per una visita medica. Nel primo periodo – conclude Gori – i giovani affiancheranno i nostri volontari ormai esperti, poi opereranno da soli”. Un servizio importante, dunque, che va ad aiutare oltre 600 persone che, quotidianamente, usufruiscono del trasporto della Misericordia, mentre sono quasi ottomila quelle che lo richiedono in modo saltuario. Il servizio civile verrà svolto per un anno (quindi fino a marzo 2015) dal lunedì al venerdì, per sei ore al giorno, con orario programmato fra la Misericordia e i ragazzi stessi. Una volta terminato il servizio civile, a quanti vi hanno preso parte verrà rilasciata una certificazione comprovante quanto fatto. “E' un supporto notevole per i nostri volontari – dice soddisfatta il governatore della Misericordia di Prato Maria Petrà - e poi questa è un'esperienza positiva che farà certamente maturare quei ragazzi che attraverso questo progetto daranno una mano concreta a chi ne ha bisogno”.

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