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Prato, rotonda di Capezzana, sì al progetto dell’attraversamento a tre livelli

di Carlandrea Poli
Prato, rotonda di Capezzana, sì al progetto dell’attraversamento a tre livelli

Via libera delle commissioni trasporti e urbanistica. Il costo ammonta a 6,5 milioni di euro

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PRATO. Attraversamento a tre livelli della rotonda di Capezzana, le commissioni trasporti e urbanistica dicono “sì”. È stato approvato oggi 4 marzo, il progetto preliminare che prevede un sotto- attraversamento e un sovrappasso della tangenziale nel punto d'accesso al Parco Prato, a completamento di un'opera che indica anzitutto l'allargamento dei 4 svincoli della rotatoria. Il costo ammonta a 6,5 milioni di euro (5,3 per i lavori, 1,2 milioni preventivati per la progettazione e gli eventuali espropri).

A favore si è schierato il Pdl, che scommette sul nuovo assetto viario per smaltire il persistente ingorgo del traffico, mentre sono fioccate le astensioni del Partito Democratico e del Nuovo Centrodestra. La critica del centrosinistra si esercita, soprattutto, sull'utilità di costruire il ponte per bypassare la tangenziale come spiegato in commissione dal capogruppo del Pd, Massimo Carlesi: «Ci chiediamo se allargando gli svincoli non si risolva già il problema delle file all'ora di punta. Se così fosse verrebbe meno il bisogno di finanziare e costruire il sovrappasso. Inoltre, va ad impattare con l'assetto previsto dal regolamento urbanistico che nell'area indica la realizzabilità di edifici direzionali e residenziali».

A giocare in favore delle tesi del Pd potrebbe essere il fattore tempo. L'iter prevede di spezzettare l'opera in 5 fasi: verrà data la precedenza all'ampliamento dei 4 punti d'accesso alla rotonda, solo successivamente prenderà forma il ponte. La priorità, quindi, dovrebbe essere data all'asse nord/sud, vale a dire all'ingrandimento dell'imbocco da via Reggiana, che è il punto più appesantito dal flusso di veicoli durante il giorno. Di conseguenza, il cammino per arrivare al ponte si prospetta molto lungo: serviranno almeno 2 mandati amministrativi tra finanziamento e consegna definitiva dei lavori.

L'intento, del resto, è di procedere a tappe (uno svincolo per volta) per scongiurare che durante i lavori la congestione peggiori ancora. Da qui l'apertura dello stesso presidente di commissione, Emanuele Berselli (Pdl) alle istanze di Carlesi: “Stamane abbiamo approvato l'intero pacchetto, ma nulla toglie di fermarci all'allargamento degli svincoli, qualora si rivelassero sufficienti ad assorbire il traffico. Non c'è nessuna preclusione dal nostro punto di vista”. D'altronde, vista la scansione temporale, la pratica del ponte di Capezzana verrà gestita, dalla prossima giunta. Fuori discussione che i lavori possano partire in campagna elettorale. L'esponente del Pdl, ad ogni modo, aggiunge una puntura di spillo proprio all'indirizzo dei democratici: «Il sovraccarico di auto nella tangenziale è stato creato dalla precedente amministrazione che ha voluto il Parco Prato. È il costo delle scelte del passato, che hanno spostato la pressione urbanistica verso Capezzana. Adesso, andiamo a fluidificare il traffico». (C.P.)

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