Lutto
Stop al cantiere del centro commerciale cinese di via Filzi
La decisione dopo un sopralluogo dell’Ispettorato del lavoro e dell’Asl: uno dei quattro dipendenti dell’impresa di costruzioni era senza contratto
PRATO. Stop al cantiere per la costruzione di un centro commerciale cinese in via Filzi. La decisione è stata presa in seguito a un sopralluogo eseguito dal Nucleo dei carabinieri presso l’Ispettorato del lavoro e dai tecnici dell’Asl. Secondo quanto riferiscono i carabinieri, il cantiere edile aperto in via Filzi 46, impegnato nella ristrutturazione dell’ex consorzio Citep, presentava alcune irregolarità. Dei quattro operai cinesi al lavoro per conto di una ditta di una connazionale di 30 anni, uno è risultato senza contratto. Altre irregolarità sarebbero emerse in materia di sicurezza, mancata sorveglianza sanitaria, mancata formazione e informazione, mancata consegna dei dispositivi di protezione. Alla titolare della ditta sono state fatte sanzioni per oltre 12.500 euro. I carabinieri aggiungono che sono in corso accertamenti sulle eventuali responsabilità di professionisti italiani che si occupavano della sicurezza sul lavoro nel cantiere.
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