Il dolore
Prato, sciopero in Provincia, la Cisl Fp non ha aderito
L’agitazione di un’ora per il 18 marzo è stata proclamata da Cgil Fp e Uil Fp. La Cisl spiega la propria scelta
PRATO. Lo sciopero di un’ora del 18 marzo dei dipendenti della Provincia di Prato è stato proclamato solo da Cgil Fp e Uil Fpe non dalla Cisl Fp come erroneamente riportato nella notizia pubblicata nei giorni scorsi. Ce ne scusiamo coi lettori e con gli interessati. Questa la precisazione inviata da Enrica Cappelli, delegata enti locali Cisl Fp Firenze Prato: «A seguito dell'assemblea tenutasi il 25.02.2014 degli iscritti e simpatizzanti Cisl, la segreteria Cisl Fp Firenze Prato e parte della Rsu ha ricevuto il mandato alla sottoscrizione del fondo produttività 2013 e alla sottoscrizione del contratto collettivo decentrato integrativo. Peraltro, il confronto e il dialogo è caratteristica stessa della Cisl Fp. Rileviamo che quando è stato necessario la Cisl Fp ha promosso per prima la protesta, ma questo non è il caso. Dallo stato di agitazione sono stati raggiunti tutti, o quasi, gli obiettivi: incremento del fondo produttività, orario della polizia provinciale,riconoscimento della 35ª ora, modifiche ed integrazioni al Ccdi, la Cisl Fp ha chiesto e ottenuto, per il fondo 2014, un impegno politico forte per salvaguardare il salario accessorio dei dipendenti. L'impegno, scritto, è stato ratificato dallo stesso presidente Gestri».
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