Il Tirreno

Prato

Vanno a riprendersi le macchine tessili sequestrate, denunciati

Due cinesi, di cui uno il custode del magazzino, avevano caricato le macchine da cucire sul camion. Sono stati bloccati dai vigili

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PRATO. Alcuni residenti della zona avevano segnalato un autocarro sospetto davanti a un’azienda, sede di una confezione, sequestrata dalla polizia municipale.

Quando i vigili sono arrivati sul posto, in via Calatafimi, hanno subito capito cosa stesse accadendo: due cinesi stavano caricando alcune macchine operatrici tessili sequestrate.

La pattuglia, con i due vigili in borghese, ha allora seguito l'autocarro nella zona San Paolo. I due uomini, inizialmente indagati per furto in flagranza, sono stati accompagnati al Comando polizia in piazza Macelli, per ulteriori accertamenti, dai quali è emerso che trattavasi di cittadini cinesi non clandestini ma regolarmente soggiornanti sul nostro territorio.

Uno dei due è risultato proprietario e custode del magazzino sequestrato di via Calatafimi e pertanto si è proceduto, nei confronti dei due, a denuncia a piede libero per sottrazione di cose sottoposte a sequestro.

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