Il Tirreno

Prato

Il Movimento 5 Stelle resta ancora in bilico

Voci non confermate parlano di divieto di presentare le liste ma sembra che andrà in modo diverso

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PRATO. Movimento 5 Stelle di Prato in bilico. Ancora in attesa di una risposta su quale delle due liste, quella del Meetup 134 con Fausto Barosco candidato sindaco (scelto attraverso le Comunarie con relativo pasticcio) e quella di Prato Insieme ai 5 Stelle con Mariangela Verdolin in lizza, “correrà” alle amministrative.

Il tempo, fissato dai pentastellati, per depositare le liste è scaduto da ventiquattro ore (il 28 febbraio) e un’altra settimana almeno occorrerà per ottenere le certificazioni. Un attività di selezione svolta, fino a questo momento, da Gianroberto Casaleggio.

Voci, non confermate, sono girate sul fatto che a Prato, come è accaduto in Sardegna per le regionali svolte poche settimane fa, non sarebbero state presentate liste per le amministrative proprio a causa del testa a testa. Ma sembra invece che andrà in modo diverso.

«Per il momento - spiega Barosco - da Milano non abbiamo alcuna notizia. Quello che però posso dire - continua - è che dopo aver saputo della presentazione di una seconda listaa Prato, il Movimento ha inviato una comunicazione ufficiale a Beppe Grillo con la quale ha messo a disposizione dell’intero movimento il risultato delle “comunarie”. Siamo a disposizione, cioè, per un nuovo giudizio che la rete potrà dare attraverso il blog di Grillo. Ma anche su questo fronte non abbiamo avuto alcuna risposta».

L'altro meetup “Prato Insieme a 5 Stelle” è legato a Gianna Mannelli, già candidata alle parlamentarie e al Senato l'anno scorso in una posizione proibitiva però per confidare in un'elezione, esprime Mariangela Verdolini come aspirante sindaco pentastellata. Il suo ruolo per la precisione è di portavoce, scelto con un voto interno dei circa 40 organizer che gravitano intorno al gruppo. Le loro file si sono ingrossate dopo le Comunarie del meetup 134, in seguito alla polemica interna per l'affluenza gonfiata dal team Barosco-Cintolesi. I referenti di Prato Insieme a 5 Stelle ritengono di avere alcuni punti di vantaggio per ottenere la certificazione. L'hanno ripetuto anche ieri pomeriggio: «Alcuni parlamentari, soprattutto Bottici e Segoni ci stanno incoraggiando ad andare avanti e stanno seguendo con grande attenzione il nostro lavoro di ricucitura» fa sapere Riccardo Vergombello, esponente di punta del meetup vicino a Verdolini.

«Ad ogni modo, nel caso non dovessimo ottenere la certificazione noi non faremo mai come Barosco, che sostiene di volersi presentare alle elezioni con una lista propria in caso di verdetto negativo dello staff. Attenderemo il turno delle Regionali per entrare nelle istituzioni». (c.o. e c.a)

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