Sicurezza
Pam alla Querce, cassa integrazione e mobilità incentivata per i 15
Prato, chiusa in Provincia la vertenza: due anni di cig per i dipendenti del negozio in franchising della catena di supermercati
PRATO. Chiusa in Provincia la vertenza per il negozio Pam della Querce che, almeno dal punto di vista degli ammortizzatori sociali, si è risolta positivamente per i 15 lavoratori. Quello de La Querce è un negozio in franchising, non a gestione diretta PAM come Via Targetti o Via Ferrucci.
L'azienda richiederà la cigs per crisi aziendale della durata di 24 mesi per tutti i 15 dipendenti. Trattandosi di cessazione di attività del punto vendita, i lavoratori saranno sospesi a zero ore senza rotazione. L'azienda si impegna comunque a verificare la possibilità di utilizzazione diversa del personale in esubero, o di una sua parte, nell'ambito dell'impresa mediante trasferimento.
L'accordo è stato sottoscritto da Franca Ferrara, dirigente del servizio Orientamento e lavoro della Provincia, dai procuratori della Pam Franchising Paolo Zanucco, Alessandro Calvani, Enrico Zaccheo e Massimiliano Cianci, da Alberto Santini per la Filcams-Cgil, da Giuseppe Viviano per la Fisascat-Cisl e dai rappresentanti dei lavoratori.
Come di consueto è prevista l'attivazione del programma di politica attiva del lavoro attraverso lo Sportello emergenze e il Centro per l'impiego, finalizzato alla ricollocazione e riqualificazione con orientamento, formazione individualizzata per l'inserimento lavorativo, accompagnamento della persona e affiancamento della stessa nell'inserimento in una nuova attività.
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