Sicurezza
La nuova Esselunga aprirà nel mese di giugno
Sopralluogo nel cantiere da parte del sindaco e della commissione consiliare Due piani sotterranei ospiteranno fino a milleduecento automobili
PRATO. «Non temiamo la concorrenza. L'ubicazione è formidabile, non a caso era nata proprio qui Pratilia, il primo centro commerciale in Toscana». Ed è infatti proprio al posto dell'ormai ex centro commerciale Pratilia che sta nascendo il nuovo complesso progettato da Esselunga. I lavori sono a buon punto e il vicepresidente Giovanni Maggioni, ha invitato l'Amministrazione comunale ad effettuare un sopralluogo. A guidare il plotone dei politici ci sono il sindaco di Prato, Roberto Cenni e l'assessore all'urbanistica Gianni Cenni, con l'intera commissione consiliare 4 del presidente Emanuele Berselli.
Il sopralluogo permette di visitare l'interno del cantiere dove gli operai stanno ultimando il pavimento in marmo dell'area dove, fra meno di quattro mesi, ci sarà il taglio del nastro del supermercato. «Ci saranno trenta casse e il supermercato impiegherà circa centocinquanta dipendenti - dice Luca Burroni dell'Esselunga - Cinquanta arriveranno dall'Esselunga di via Valentini, che verrà chiusa in contemporanea all'apertura del nuovo punto vendita. Altri cento li stiamo selezionando e saranno tutte nuove assunzioni». L'ingresso del nuovo supermercato sarà dalla piazza che non è ancora visibile perché ancor inglobata nel cantiere. Una piazza realiZzata sopra il soffitto dei due piani di parcheggi interrati davanti e sotto la struttura per 1200 posti auto.
«Una piazza privata ma ad uso ed aperta al pubblico e quindi bisognerà vedere se avrà bisogno anche di avere un nome nella toponomastica della zona - dice l'assessore Cenni - Dobbiamo verificare e poi prendere una decisione». A piano terra oltre al supermercato, prenderanno posto una farmacia, una profumeria, un bar, un negozio di parrucchiera e una lavanderia. Tutto un work in progress invece per il primo piano. «Abbiamo tantissime richieste di ditte che vogliono prendere degli spazi - dice ancora il vicepresidente Maggioni - Vogliamo selezionarle con calma anche perché non vogliamo fare dei doppioni con le attività commerciali già coperte da altri centri commerciali a noi vicini. Vorremmo delle attività originali e comunque, anche queste entro l'estate verranno decise e inaugurate».
«Tre ascensori, due panoramici e cinque rampe mobili sono le strutture che collegheranno i vari piani - dice Gabriele Bigi dell'Esselunga - Il bar e la profumeria che saranno aperti a piano terra fanno parte anche loro del gruppo Esselunga, mentre le altre attività sono di terzi».
Un discorso a parte merita la "torre" per la quale si stanno completando le poderose fondamenta. «Noi non ci occupiamo di alberghi. Facciamo altro - dice Maggioni - Ecco perché stiamo valutando le proposte che ci stanno arrivando da parte di grandi gruppi che operano nel settore alberghiero. La posizione è sicuramente appetibile visto che siamo sull'asse viario Firenze-Prato-Pistoia ma non saremo noi ad occuparci dell'albergo, dovrà essere chi ci lavora in quel settore. Il tempo previsto per il suo completamento è di un anno e mezzo circa».
Il plotone di politici, tecnici ed esperti si muove nel cantiere fino al parcheggio sotterraneo e chiede notizie sul progetto e sui tempi di realizzazione. Il sindaco Roberto Cenni è visibilmente soddisfatto. «E' un'opera che si sta realizzando e ce n'era davvero bisogno, così come c'era bisogno di dare una svolta sotto il profilo dell'occupazione - dice Cenni - E quelle cento nuove assunzioni che verranno fatte sono un bel segnale per la nostra città. Inoltre non dimentichiamo che Esselunga ci ha permesso con gli extraoneri di urbanizzazione di ristrutturare il Bastione delle Forche contribuendo con un milione e ottocentomila euro. Inoltre, con questo nuovo complesso dell’Esselunga si riqualifica un territorio che era abbandonato al degrado e che ci stava ponendo dei seri problemi a livello di sicurezza».
E' invece critico il capogruppo in consiglio comunale del Pd, Massimo Carlesi, membro della commissione consiliare numero 4 che partecipa al sopralluogo. «Nulla da dire sotto il profilo dei lavori fatti - dice Carlesi - Le mi perplessità sono legate essenzialmente sull'impatto che questa struttura avrà sul territorio. Via Fiorentina è già satura di traffico, la Declassata è già congestionata ora, cosa succederà quando verrà inaugurato questo Superstore? Ai residenti sono stati tolti cento posti auto, senza contare che si tratta di una struttura invasiva vicino ad una scuola e con una fermata del bus in salita che non è affatto agevole da raggiungere per i portatori di handicap. Maggioni ha detto che le mie preoccupazioni non avranno dei riscontri nella realtà. Io me lo auguro e sarò pronto a ricredermi se questo dovesse accadere e dargli ragione». Intanto però in consiglio comunale, il Pd ha votato in maniera compatta per il no alla variante che permetterà all'Esselunga di trasformare la torre da direzionale (uffici) in alberghiero. Una torre di 55 metri che diventerà il grattacielo di Prato dalla cui cima si potrà spaziare da Firenze a Pistoia.
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