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Prato, i distretti del tessile-abbigliamento alla ricerca di nuove strategie di sviluppo

Prato, i distretti del tessile-abbigliamento alla ricerca di nuove strategie di sviluppo

L’obiettivo di Tex-Med Clusters è migliorare la competitività complessiva dell’industria nell’area del Mediterraneo

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PRATO. Interesse e curiosità: queste le principali reazioni degli imprenditori e dei soggetti economici ed istituzionali pratesi a seguito della presentazione del progetto TEX-MED Clusters. Giovedì 27 febbraio Prato ha ospitato la prima presentazione ufficiale ed il meeting di avvio di questo importante progetto.

Tex-Med Clusters - Strategie innovative transnazionali per lo sviluppo della cooperazione fra i distretti del tessile-abbigliamento nel bacino del Mediterraneo è un progetto finanziato dal Programma europeo ENPI Cbcmed.

Il progetto Tex-Med Clusters coinvolge otto partner, in rappresentanza dei distretti del tessile-abbigliamento di altrettante regioni del Mediterraneo: Unione Industriale Pratese (capofila, in rappresentanza del distretto di Prato/Toscana), Texfor (distretto di Sabadell/Catalogna, Spagna), Sepee (distretto di Salonicco/Macedonia centrale, Grecia), Cettex e Mfcpole (distretti di Tunisi e Monastir/Tunisi e Ben Arous, Tunisia), Fedcoc (distretto di Alessandria/Governatorato di Alessandria, Egitto), Uptt (distretto di Betlemme/Autorità Palestinese), Jgate (distretto di Amman/Giordania). E’ intervenuta alla presentazione anche una delegata della German-Arab Chamber of Industry and Commerce (Gacic), Associate Partner della Federazione delle Camere di Commercio egiziane. Dopo questa prima presentazione a Prato, nei prossimi mesi ciascun partner ospiterà un evento o svolgerà alcune delle attività previste dal progetto.

L’obiettivo generale di Tex-Med Clusters è migliorare la competitività complessiva dell’industria del tessile-abbigliamento dell’area del Mediterraneo promuovendo la cooperazione fra i distretti del settore, molti dei quali hanno rilevanza internazionale, e fra le Pmi che ne fanno parte.

L’obiettivo specifico è l’incremento della quantità di collegamenti, partnership e azioni di cooperazione fra le imprese del tessile-abbigliamento del bacino del Mediterraneo partecipanti al progetto. Questo allo scopo di accelerare l’evoluzione dell’industria verso un sistema integrato del tessile-abbigliamento mediterraneo, così da sostituire il vecchio modello di “delocalizzazione e subfornitura” con un nuovo e più avanzato ed equilibrato modello di “multilocalizzazione e partnership”.

I principali risultati attesi di Tex-Med Clusters sono: · La definizione di una vision condivisa e la costruzione di una strategia di lungo termine per lo sviluppo dell’industria del tessile-abbigliamento del Mediterraneo. All’interno di questa nuova vision ulteriori risultati attesi sono: l’avvio di progetti di cooperazione fra distretti, soprattutto in tema di innovazione, l’avvio di iniziative di cooperazione fra PMI al fine di rafforzare la competitività, a livello complessivo e di singola azienda, dell’industria del tessile-abbigliamento del Mediterraneo, rispetto alla cooperazione internazionale esterna all’area.

La durata del progetto è di 2 anni con un budget totale di 2 milioni di euro di cui 1,7 milioni sono finanziati dal Programma Enpi e 0,3 milioni sono cofinanziati dai partner del progetto.

Tex-Med Clusters è uno dei 95 progetti finanziati dal Programma EnpiI Cbc Med 2007-2013, che con un budget complessivo di 200 milioni di euro e sotto la guida della Regione Autonoma della Sardegna in qualità di Autorità di Gestione, mira a promuovere un processo di cooperazione armonioso e sostenibile al livello di bacino affrontando le sfide comuni e valorizzando il potenziale endogeno dell’area. Si tratta di un’iniziativa di cooperazione transfrontaliera multilaterale finanziata dallo Strumento Europeo di Vicinato e Partenariato (Enpi) che coinvolge 14 Paesi: Cipro, Egitto, Francia, Giordania, Grecia, Israele, Italia, Libano, Malta, Palestina, Portogallo, Spagna, Siria (partecipazione attualmente sospesa) e Tunisia (www.enpicbcmed.eu).

«Siamo molto lieti di essere parte di questo progetto – ha dichiarato nel suo salute iniziale Francesca Fani, vicepresidente dell’Unione Industriale Pratese “Prato crede nella cooperazione internazionale; la nostra associazione, l’Unione Industriale Pratese, confida che il progetto Tex-Med Clusters sia un’opportunità per conoscere meglio gli altri distretti tessili e per far sì che anche loro conoscano meglio noi. Alcuni di noi sono simili, altri complementari: ciascuno di noi ha qualcosa da dare e da ricevere».

Il Programma europeo Enpicbc Bacino del Mediterraneo è un’iniziativa di cooperazione transfrontaliera multilaterale finanziata dallo Strumento Europeo di Vicinato e Partenariato. L’obiettivo principale del Programma è di promuovere un processo di cooperazione armonioso e sostenibile al livello di bacino affrontando le sfide comuni e valorizzando il potenziale endogeno dell’area. Il Programma contribuisce allo sviluppo economico, sociale, ambientale e culturale della regione mediterranea attraverso il finanziamento di progetti di cooperazione. Attualmente partecipano al Programma i seguenti 14 Paesi: Cipro, Egitto, Francia, Giordania, Grecia, Israele, Italia, Libano, Malta, Palestina, Portogallo, Spagna, Siria (partecipazione attualmente sospesa) e Tunisia. L’Autorità di gestione comune è la Regione Autonoma della Sardegna (Italia). Le lingue ufficiali del Programma sono l’arabo, l’inglese e il francese (www.enpicbcmed.eu).

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