Il Tirreno

Prato

Prato, un affare da oltre due milioni di euro

Prato, un affare da oltre due milioni di euro

Tanto avrebbe fruttato la vendita della marijuana coltivata da sette cinesi in un capannone di Vaiano: 222 chili a 10 euro al grammo

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Quanto avrebbe reso l’investimento dei sette cinesi che sono stati arrestati mercoledì 26 febbraio dai carabinieri a Vaiano con l’accusa di aver allestito una enorme piantagione di marijuana in un capannone industriale? Il conto, approssimativo, è presto fatto. Si calcola che una piantina coltivata al chiuso possa produrre tra i 30 e i 60 grammi di sostanza stupefacente (le piante coltivate all’aperto rendono molto di più, ma non è questo il caso). Dunque mettiamo una media di 45 grammi. Moltiplicando questa quantità per le 4.940 piantine trovate nel capannone si ottiene un totale di 222 chili e 300 grammi. Se il prezzo medio al dettaglio della marijuana si aggira sui 10 euro al grammo, l’incasso finale dei coltivatori di marijuana sarebbe stato di due milioni e 223mila euro. Con un investimento certamente molto contenuto rispetto al guadagno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa