Proteste
Sei anni dopo, Iolo si libera di ponteggi e transenne
PRATO. I primi ponteggi e transennamenti risalgono al 2008. Fine giunta Romagnoli: piazza Verzoni a Iolo è un cantiere aperto, adesso il cantiere è quasi ultimato ma la zona tra via Bianchini, via...
PRATO. I primi ponteggi e transennamenti risalgono al 2008. Fine giunta Romagnoli: piazza Verzoni a Iolo è un cantiere aperto, adesso il cantiere è quasi ultimato ma la zona tra via Bianchini, via Verzoni e via Prampolini è disseminata di transenne, cartelli e sterrato. Undici alloggi destinati alle forze dell’ordine e una casa famiglia, un parcheggio interrato con 20 posti auto e altri 20 sulla piazza. A fine aprile il taglio del nastro del nuovo quartiere frutto di un contratto stipulato con il ministero delle Infrastrutture per riqualificare il Casone di Iolo. Lavori iniziati nel 2008 ma i primi progetti risalgono al 2003 quando il Comune stipulò una convenzione col ministero che prevedeva un cofinanziamento del progetto dal valore globale di 6 milioni di euro. Ritardi nei trasferimenti statali e la scoperta di condizioni dell’edificio più difficili del previsto hanno fatto slittare i tempi. Gloria Carlesi e Gabriella Amatucci, anime del comitato Garduna: «Facciano uno sforzo finale, pensino alle ultime rifiniture e diano le chiavi degli alloggi. Vogliamo che la zona venga liberata da cantieri e transenne. Non troviamo più posto per parcheggiare l’auto». (m.l.)
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